CH – PIZ CAMPASC

summer  –foto:https://urly.it/31bvk4  –video3D:https://urly.it/31bvjz  – Percorso (EE-T3) di circa 6,7 km / D+ 395 m. – Questa escursione abbastanza corta, molto panoramica, poco faticosa, con un solo breve passaggio un po’ esposto, si sviluppa inizialmente Continua a leggere CH – PIZ CAMPASC

CH – PASSO D’UR e PASSO DI CANCIANO

summerfoto:https://urly.it/31bgvm  –videotraccia:https://urly.it/31bgsp  – Percorso (E-T2) di circa 22km / D+1250m. Questi 2 passi si trovano sul confine tra Valmalenco e Valposchiavo; sono molto gettonati nelle escursioni che partono dalla Valmalenco però Continua a leggere CH – PASSO D’UR e PASSO DI CANCIANO

CH – ANELLO ATTORNO A PIZ ALV e PIZ MINOR.

 summer  –foto:https://photos.app.goo.gl/yo6AcinkUy7aEjWE7  –videotraccia:https://www.relive.cc/view/vr63gemN1d6  –  Percorso (EE – T3) di circa 19 chilometri – dislivello positivo 600 metri –  Si lascia la macchina nel grande parcheggio della Funivia Lagalb (2107 m/slm) che si Continua a leggere CH – ANELLO ATTORNO A PIZ ALV e PIZ MINOR.

CH – RIFUGIO SASSAL MASON con le ciaspole.

winter  –foto:https://tinyurl.com/5n78cvyv  –videotraccia:https://www.relive.cc/view/vXOdeVng8k6 – Percorso (EE – T3) di circa 13,5 chilometri – dislivello positivo di 475 metri. – Un inizio mese di gennaio con pochissima neve e quindi c’è anche la possibilità di Continua a leggere CH – RIFUGIO SASSAL MASON con le ciaspole.

CH – PIZ MOTAL salendo da sfazù.

autumnfotohttps://bit.ly/3Djy1Ff  –videotracciahttps://www.relive.cc/view/vAOZoPgAyo6 – Percorso (E-T2) di 17,5 chilometri – dislivello positivo 990 metri. – Il Piz Motal si trova all’imbocco della Val di Campo (sul lato orografico sx) all’inizio delle creste Continua a leggere CH – PIZ MOTAL salendo da sfazù.

CH – DIAVOLEZZA – QUEDER – TROVAT.

summer foto:https://bit.ly/2QtIW6i –videotraccia:https://www.relive.cc/view/vMq5jXDxkQv  – Percorso (EE-T3) di circa 16 chilometri- dislivello positivo 1165 metri. – Certi paesaggi non hanno eguali, questo è uno tra i più belli. Si lascia l’auto al parcheggio della funivia del Diavolezza (2080 m/slm), subito dopo il passo del Bernina. Qui si imbocca la stradina sterrata che sale lungo la pista di sci e la si percorre fino al Lej da Diavolezza (2574 m/slm). Deviando poi a sx si prende un bel sentiero che continua a salire; sempre  ben segnalato (bianco/rosso), a 2844 m/slm si devia verso S-O su un tratto con alcune catene che permettono poi di continuare fino a raggiungere l’arrivo di una seggiovia (2990 m/slm). Subito dopo ci si trova su “una sella” da cui partono 3 itinerari, uno va all’arrivo della funivia del Diavolezza,  un altro sale al Pizzo Trovat e il terzo porta al vicino Sass Queder (3065 m/slm) che conviene raggiungere subito perchè c’è una bellissima panoramica sul Passo del Bernina e le cime di levante. Scendendo dal Queder si incontra quasi subito una variante che permette di raggiungere la salita del Pizzo Trovat (3146 m/slm). La breve fatica è ripagata da una magnifica panoramica su tutte le cime del Gruppo del Bernina e del Ghiacciaio del Morteratsch; su questa vetta si può arrivare anche percorrendo 2 ferrate. Dopo questo secondo tremila si scende per raggiungere il panoramico balcone del Rifugio Diavolezza (2973 m/slm). Per il ritorno si imbocca il sentiero che va al piccolo lago che si trova sotto l’arrivo della funivia, da qui si continua sulla stradina gippabile che va verso il Lago del Diavolezza. Arrivati circa a quota 2530 m/slm si prende un bel sentiero che a 2360 m/slm si immette sulla sterrata fatta al mattino poi, tramite alcune scorciatoie, si arriva al punto di partenza.  – no fontane –  “bergheil” buonC@mmino  –gpx(setetrak):https://bit.ly/39kaOmUpercorsointerattivo:https://www.relive.cc/view/vMq5jXDxkQv/explore