summer –foto:https://urly.it/31bgvm –videotraccia:https://urly.it/31bgsp – Percorso (E-T2) di circa 22km / D+1250m. Questi 2 passi si trovano sul confine tra Valmalenco e Valposchiavo; sono molto gettonati nelle escursioni che partono dalla Valmalenco però sono altrettanto belli anche in quelle del versante svizzero. Con l’auto si passa da Tirano per salire al Lago di Poschiavo e poi dopo alcuni chilometri si devia a sx per Selva. Conviene parcheggiare la macchina 500 metri prima del Ristorante Madreda perché a Selva è difficile trovare parcheggi. Ci si incammina lungo la strada e arrivati al bellissimo alpeggio di Selva (1454 m/slm), in corrispondenza della fermata del bus, si devia a sx in direzione Quadrada. Percorrendo questa stradina ci si innesta nella sterrata carrozzabile che porta all’Alpe Quadrada (1854 m/slm). Oltrepassato l’alpeggio si imbocca la traccia che sale nel bosco che poi passa nella parte alta dell’Alpe d’Ur (1980m/slm) dove, seguendo i molti segnavia, si prende il sentiero che va verso Ovest. Durante la salita si transita dal piccolo Lago d’Ur (2370 m/slm) per poi arrivare alla sella dell’omonimo passo dove c’è un altro piccolo specchio d’acqua (2514 m/slm). Da qui ci si affaccia sulla Val Poschiavina e parte anche il sentiero che scende all’Alpe Gembrè. Da questo passo, sconfinando alcune volte in territorio italiano, si punta verso Sud e con vari saliscendi, un brevissimo tratto con catena e il Pizzo Scalino davanti al naso, si arriva al Passo di Canciano (2498 m/slm). Prima del passo si innesta il Sentiero Italia che sale dalla Val Poschiavina. Sul Passo di Canciano troviamo addirittura la doppia segnaletica: palina con indicazioni CAI e palina con segnaletica gialla svizzera. Proseguendo sempre in direzione Sud si passa da altri 2 piccoli laghetti e poi si percorre il ponticello che supera le acque che scendono dalla Vedretta dello Scalino. Ora si va ad imboccare il sentiero che arriva dal Passo di Campagneda (Via Alpina Red) e si scende in direzione Est raggiungendo così l’Alpe di Canciano (2132 m/slm), dirimpettaia dell’Alpe d’Ur. Da questo alpeggio inizia una ripida strada sterrata che sbuca al bivio che si trova prima di Quadrada. Percorrendo il tratto fatto nell’andata si scende nei pressi dell’Alpe Somprai (1560 m/slm) dove conviene abbandonare il tratto fatto al mattino e continuare sulla comoda sterrata carrozzabile che aggira Selva e sbuca sopra Madreda da dove si prosegue poi sul tratto asfaltato che porta al punto di partenza (1355 m/slm). “bergheil” buonC@mmino (rarissime fontane) –gpx:https://urly.it/31bhj_ –
è fattibile scendere dal versante svizzero in mtb? anche se alcuni pezzi si può spingere?