spring –foto:https://bit.ly/3KEokSB –videotraccia:https://www.relive.cc/view/vwq1RoKGxLv – Percorso (EE-T3) di circa 26 chilometri – dislivello positivo 1850 metri. – Questa escursione al Lago Sasso (1940 m/slm), situato in fondo alla Valbiandino, si potrebbe fare seguendo semplicemente la VASP fino all’Alpe Sasso (1640 m/slm) per poi proseguire su sentiero; però in questa occasione si seguono altri percorsi che l’hanno resa più complessa. Parcheggiata l’auto nella parte alta di Introbio (640 m/slm) si imbocca, in prossimità del divieto di transito, il sentiero N.40 che sale verso la Val Biandino (anche Via del Bitto) intercettando alcune volte la VASP. Arrivati alla fontana con tettoia “U.Pozzoli” si va, subito dopo, a prendere il sentiero della Valle Acquaforcio che sale passando sotto Cima Agrella e si affaccia per un breve tratto sulla sottostante Valsassina per poi arrivare all’Alpe Agoredo. Facendo in salita un taglio verso Nord (fuori traccia perchè non si trovano segnavia) si arriva alla bocchetta da dove si potrebbe scendere al Rifugio Ombrega. Un’altra alternativa sarebbe quella di imboccare il percorso in direzione del Pizzo Cornagiera che poi prosegue verso il Rifugio Santa Rita. Oggi però si prosegue verso S-E passando dalla Bocchetta Biandino e dall’Alpe Abi da dove il sentiero scende al Rifugio Tavecchia e al Rifugio Valbiandino (1500 m/slm). Ora percorrendo veramente la VASP si passa per il Santuario, il Rifugio Madonna della Neve (1595 m/slm) e per l’Alpe Sasso (1680 m/slm). Seguendo poi il Sentiero N.48 si arriva sotto il Pizzo Tre Signori dove si trova il Lago Sasso. Nelle vicinanze parte il sentiero che permette, facendo un traverso, di raggiungere il Rifugio Santa Rita (2000 m/slm) e poi percorrendo il Sentiero N.38 si torna al Rifugio Madonna della Neve da dove percorrendo i 9 chilometri della VASP si torna al punto di partenza. – – “bergheil” buonC@mmino – pochissime fontane –gpx(seteTRAK):https://bit.ly/3vR8Ox5 –percorsointerattivo:https://www.relive.cc/view/vwq1RoKGxLv/explore