Anello CHIAVENNA-DASILE-SAVOGNO-PIURO(SO)

spring  –foto:https://photos.app.goo.gl/qNs7ecursNcYbABUA  –video:https://out.ac/3ZshwM Percorso (E-T2) di circa 16 km. / D+ 1080 m. – Per questa escursione ho preso spunto dal nr. 76/Primavera 2026 della rivista “Le Montagne Divertenti” apportandogli alcune modifiche. In pratica questo giro ad anello si sviluppa nell’imbocco della Val Bregaglia. Si lascia l’auto nel parcheggio situato in prossimità della rotonda all’ingresso di Chiavenna (295 m/slm), poi seguendo un sentiero che costeggia il Torrente Mera, e una strada secondaria, si giunge alla seconda rotonda. Qui passando sotto quella che era un’antica porta d’ingresso alla città, e seguendo la Via Pedretti, si attraversa tutto il centro storico di Chiavenna passando anche dalla piazza del Palazzo Balbiani. Continuando sempre in direzione N-E si va a superare il Torrente Mera imboccando poi la strada che va al Santuario di San Loreto. Dalla chiesa parte una stretta scalinata che intercetta, deviando a sx,  il percorso del Sentiero N506. Con vari tratti ben scalinati si sale a Pianazzola (635 m/slm) e, raggiunta la sua Chiesa di San Bernardino ed il piccolo Cimitero, si prosegue sul Sentiero N557 che passa per Crotti dei Camosci (455 m/slm).  Dopo aver superato un paio di vallette si giunge alle porte di Crana dove non si deve più seguire il sentiero (che è franato) ma percorrere la strada che dopo 4 tornati riporta al sentiero N506. Attraversato il bellissimo borgo di Crana (560 m/slm) si arriva al bivio dove inizia la ripida salita del N560che è quasi tutta scalinata. Passando tra castani e antichi muri a secco si raggiungere il bel alpeggio di Dasile (1015 m/slm). Nella parte bassa di  questo maggengo si continua in  direzione Ovest sul N561a arrivando così a Savogno (930 m/slm) e alla vecchia segheria dove si tagliavano i tronchi per ricavarne le  tavole necessarie per l’edilizia locale. Questa è un’antica e importante contrada medievale; erano presenti e funzionanti le Scuole, l’Oratorio, la Chiesa e ci vivevano molte famiglie. Qui si imbocca la mulattiera composta di quasi tremila gradini, è un vero capolavoro, che scende a Borgonuovo  di Piuro e poi si va fin ai piedi delle belle cascate dell’Acquafraggia. Dopo aver seguito per un centinaio di metri il torrente si svolta a dx per salire alla Chiesa di Sant’Abbondio e continuare sul sentiero N504 che passa a fianco della recinzione del Palazzo Vertemate.  Scendendo in direzione Sud si attraversa il centro di Piuro e, usciti dal centro abitato, si attraversa un’altra volta il Mera  per passare dalla Chiesa di  San Cassiano e il vicino panificio che produce i “Biscotti di Piuro” (365 m/slm). Seguendo il lato orografico di sx della valle si passa da diversi Crotti, dall’area delle Marmitte dei Giganti, dal luogo di culto dove era  stata uccisa Suor Laura. Si attraversa nuovamente il centro di Chiavenna che merita una visita dei suoi luoghi che raccontano anche la storia. Ripercorrendo il tratto iniziale dell’escursione si torna al punto di partenza. (ci sono varie fontane) “bergheil” buonC@mmino – gpx:https://urly.it/31fcm4 

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