CAPO DI PONTE – EDOLO sul Cammino di Carlo Magno (BS)

spring  –foto:https://photos.app.goo.gl/WKgjGCeXxRHJXyaP8  –video:https://out.ac/3ZwnPZ  – Percorso (E-T2) di circa 28 km. / D+ 1150 m. – In questa occasione si percorrere il tratto da Capo di Ponte ad Edolo del Cammino di Carlo Magno. Questo “cammino” è nato a seguito di ricerche culturali e di leggende del XV secolo relative a questo Imperatore che ha contrassegnato quell’epoca. Il progetto è stato ideato e realizzato tra il 2018 e il 2022 suddividendolo in 12 dettagliate tappe che collegano Bergamo a Carisolo nel Trentino. In questa occasione, utlizzando i mezzi pubblici, si raggiunge la fermata di Bus/Stazione Ferroviaria di Capo di Ponte e dopo aver superato il sottopasso ferroviario si percorrono le vie che salgono sul versante orografico sx della vallata fino a raggiungere la vicina Chiesa delle SS. Faustina e Liberata dove si intercetta il Sentiero N691, ovvero la bella mulattiera del Cammino di Carlo Magno. È contrassegnato da un triangolo rosso al cui interno è raffigurata la corona dell’Imperatore. Pur mantenendosi mediamente tra  i 500/600 metri ogni tanto scende verso il fondo valle ma presenta anche alcune ripide salite. Dirigendosi verso Nord e seguendo la conformazione orografica della Val Camonica questo itinerario coincide con alcuni tratti di altri percorsi come  quello de “Tra gli Alberi del Pane”, il “Persech Trail”, e il Sentiero della Memoria. Buona parte di questo tracciato è tutto su mulattiera larga più di un metro, strade sterrate, un tratto di 500 metri un po’ sconnesso, e circa 7/8 km. di strada asfaltata. Superata l’Azienda Agricola “Il Mirtillo” e una condotta di una centrale idroelettrica si arriva nel piccolo paese di Grevo che è punto finale della 6^ tappa. Da qui si prosegue per Cedegolo trovando da ora in poi una segnaletica del Sentiero N691 molto dettagliata con i tempi di percorrenza e le distanze che restano per raggiungere le varie località che si incontrano sul tragitto. Si torna a salire raggiungendo il borgo di Andrista dove la Signora Fausta (quando è presente) accoglie i Viandanti offrendogli il caffè, raccontando la storia della sua casa, e registrando il passaggio su un apposito libro. Facendo un traverso sui 600 m/slm si transita tra Demo e Berzo Demo poi,  oltrepassata la strozzatura della vallata dove scorre il Fiume Oglio, si prosegue nuovamente in direzione Nord per poi iniziare a scendere verso il fondo valle transitando così a fianco di Malonno. Camminando poco lontano dal fiume si arriva a Rino dove si ricomincia a salire, transitare poi da Sonico, e scorgere sempre più da vicino il punto di arrivo di Edolo. Prima però si deve raggiungere il punto più  alto di questa escursione che si trova a quota 820 m/slm. Ora resta solo l’ultima discesa, quella che scendendo ad Edolo passa dai ruderi del Castello di Mù, dalla vicina “panchina gigante”, dall’antico centro storico situato su un dosso roccioso, e arrivare nel centro di questa città che è un importantissimo punto di passaggio verso Ponte di Legno o verso l’Aprica. (sul percorso ci sono alcune fontane) “bergheil” buonC@mmino  –gpx:https://urly.it/31fcap 

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