VAL D’AMBRIA e VAL DI VENINA (SO).

 summer – foto:https://bit.ly/3Ub3nEIvideotraccia:https://www.relive.cc/view/vLqeJ9pjjdvPercorso (E – T2)di circa 21 chilometri – dislivello positivo 1450 metri.E’ un’escursione ad anello che percorre la Val d’Ambria e la Val di Venina. Con l’auto si raggiunge Piateda e si sale fino all’antico borgo di Ambria (1303 m/slm) di cui parla anche Leonardo da Vinci nei suoi diari. Si attraversa il piccolo borgo e si prosegue in direzione Sud sul sentiero N.253 contrassegnato da alcuni segnavia bianco-rosso realizzati da un gruppo di volontari. Si passa da un piccolo invaso (1430 m/slm) ad uso della centrale idroelettica e poi si entra nella vallata dove in primavera si forma, a seguito dello scioglimento delle nevi, il Lago del Zappello (1530 m/slm – detto anche lago delle rane). Quando il percorso riprende a salire si transita per Baite Dossello (1590 m/slm)) e, dopo aver piegato verso Ovest si arriva all’Alpe Cigola dove sono presenti i ruderi di parecchie baite e il piccolo rifugio dedicato a Gianmario Lucini (1860 m/slm). Qui si incrocia il Sentiero N.201-GVO con segnavia rosso-giallo-rosso oltre a quello classico bianco-rosso; a volte la traccia scompare per brevi tratti. A quota 2230 m/slm c’è la deviazione per Passo Cigola, continuando invece sul GVO si sale in poco tempo al Passo Brandà (2430 m/slm) che permette di entrare nella Val di Venina. Il percorso scende abbastanza ripido ai 2164 m/slm di La Vena dove è ancora presente un antico forno del ferro; questa attività è durata dal 1300 al 1800. Deviando verso Sud si sale al Passo del Venina (2442 m/slm) che immette nel versante bergamasco delle Orobie. Dal passo si ritorna al forno del ferro e si scende lungo la Val di Venina percorrendo il Sentiero N.254. Dopo aver guadato le acque del torrente Venina si arriva all’Alpe Venina (2017 m/slm). Il sentiero si mantiene sul lato orografico sx però più avanti è momentaneamente interrotto quindi, passato il ponticello carrozzabile, si continua sulla stradina di servizio del Lago Venina arrivando al muro della diga. Oltre lo sbarramento inizia la mulattiera che scende nella stretta vallata percorrendo così gli ultimi 700 metri di dislivello per poi raggiungere Ambria. – “bergheil” buonC@mmino – no fontane  –gpx(seteTRAK):https://bit.ly/3QBUwsA percorsointerattivo:https://www.relive.cc/view/vLqeJ9pjjdv/explore  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *