RIFUGIO CESARE PONTI (SO) dalla sbarra di Cataeggio,

 percorso 3D: https://bit.ly/37pYrG5 – fotohttps://bit.ly/37gmK9e autumn –  L’escursione al Rifugio Ponti presenta un’incognita: se non si riesce a prenotare on-line il ticket per raggiungere Preda Rossa si è costretti a partire a piedi da quota 1150 m/slm poco sopra Cataeggio. Saliti in auto in Val Masino fino a Filorera si devia a dx imboccando la strada che sale all’Alpe Preda Rossa, dopo 3 km inizia la VASP percorribile solo con permesso. Passato il ponte sul torrente ci si incammina sulla strada che passa per Sasso Bisolo (1436 m/slm) e il Rifugio Scotti. Facendo tantissimi tornanti, che incrociano continuamente l’impegnativo sentiero “Kima”, si arriva al termine della strada (1950 m/slm). Qui a Preda Rossa, seguendo le indicazioni verso nord-est, si passa su una grande zona paludosa e arrivati a quota 2100 m/slm il sentiero comincia a salire nell’ultima zona boscosa. Più avanti il percorso, che ha sulla dx ha i Corni Bruciati, si inerpica su un versante roccioso e superata quota 2350 m/slm inizia a fare un lungo traverso.
Si comincia a scorgere in lontananza la cima del Monte Disgrazia e dopo un po’ anche la meta di questa escursione. Continuando sul sentiero che riprende a salire si arriva così al Rifugio Cesare Ponti (CAI di Milano). Il ritorno avviene sullo stesso itinerario. Percorso (E)  di circa 26 chilometri – dislivello positivo 1360 metri – no fontane – gpx(setetrak):  – “bergheil” buonC@mmino

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