CROCE DI LEDINO/RONCAGLIA (SO).

  autumn foto:https://bit.ly/3iVKFNC videotraccia:https://www.relive.cc/view/vr63AWKoAdv – La salita alla Croce di Ledino (2093 m/slm) è un’escursione adatta per l’autunno. Con l’auto si sale da Morbegno alla Costiera dei Cech e si parcheggia in prossimità della chiesetta di Madonna della Neve a Poira di Civo (1080 m/slm). Qui ci si incammina sulla sterrata che fiancheggia il campo di calcio dirigendosi verso levante. Superato Carecc si arriva all’alpeggio di Ledino (1275 m/slm) dove inizia il sentiero che sale nel bosco. A quota 1470 m/slm si intercetta la sterrata “taglia-fuoco” che percorre tutta la Costiera dei Cech. Sull’altro lato della VASP continua il sentiero che raggiunge l’Alpe Peccio (1609 m/slm). Qui c’è un bivio: a dx si va al Passo di Colino mentre deviando a sx, su una traccia meno marcata, si sale nel bosco facendo poi un traverso verso Ovest. Arrivati a 1750 m/slm in prossimità di un albero che riporta 2 indicazioni: Prasoccio e Peccio; dopo un paio di metri si intravede l’inizio del sentierino sulla dx in direzione della Croce di Ledino/Roncaglia. La salita inizia ad essere abbastanza ripida e la traccia meno evidente; a quota 1940 m/slm, terminato il bosco, si vede la grande croce metallica che svetta sulla montagna. Arrivati in prossimità degli unici 2 larici e di un rudere vicino a delle betulleil sentiero scompare e quindi non resta altro che tenere come riferimento la croce e superare gli ultimi 150 metri di dislivello facendo un “diritto” molto ripido tra i grandi sassi e sull’erba scivolosa (visiga). Raggiunta la meta si ha un panorama veramente bello sulla Catena orobica e la Bassa Valtellina. Facendo altri 100 metri di dislivello si raggiunge quota 2198 m/slm da dove si ha un panorama migliore anche verso la Sponda Retica: Desenigo – Malvedello. Si scende dal percorso della salita fino alla pianta con le indicazione Peccio e Prasoccio si prende il sentiero che va verso NE così si intercetta quello che scende dal Passo di Colino. Da qui si va alle baite che si trovano a 1620 m/slm e poi continuando su una mulattiera si raggiunge la pista taglia-fuoco che si percorre per un paio di centinaia di metri fino ad intercettare la deviazione da dove passati al mattino per poi tornare alla chiesetta di Poira. Percorso (E) di circa 11 chilometri – dislivello positivo 1180 metri – no fontane – cartografia SeteMAPp – “bergheil” buonC@mmino – gpx(setetrak):https://tinyurl.com/6spww9jt  percorsointerattivo:https://www.relive.cc/view/vr63AWKoAdv/explore  

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