PRÀ PIAZZÒ (SO).

 winter  –foto:https://photos.app.goo.gl/Var1MMt9ZSwJaF4N8  –videotraccia:https://www.relive.cc/view/vQvx57xogBO  – Dalla città di Sondrio, senza utilizzare l’automobile, si possono fare tantissime escursioni salendo sul versante retico; hanno caratteristiche differenti e sono adatte per la stagione invernale, per la primavera e l’autunno. In questa occasione, una volta superati i vigneti, si passa da Sant’Anna e Triangia per poi sconfinare nei territori del Comune di Castione Andevenno. Partendo dai parcheggi dell’Auditorium Torelli (295 m/slm) si raggiunge l’inizio della Via Valeriana dove si imbocca il Sentiero N.386 che sale tra le vigne del famoso vino “Sassella”. Una volta raggiunta la strada intrapoderale delle Sasselle (Rocce Rosse) si va ad imboccare la continuazione del N.386. Intercettata e attraversata la Strada dell’Acqua Pianosa si passa tra le case della contrada Le Cà da dove si prosegue sul sentiero che sale a Pradella di Sotto. Attraversata la Strada del Terziere di Mezzo che porta a Triangia si raggiungono le abitazioni della vicina Pradella di Sopra per continuare sempre sul N.386 in direzione Nord. Arrivati a Vesolo (1040 m/slm) si percorre la strada Via Monte Rolla fino a Ligari e dal parcheggio vicino alla chiesetta (qui c’è il parcometro che rilascia anche il ticket per percorrere in auto la VASP che sale a Piastorba) si deve ancora percorrere un breve tratto della strada asfalata e dopo aver superato 2 tornati si devia a sx sulla sterrata in direzione Soverna (1150 m/slm). Dopo questo piccolo borgo e al termine di questa pista “tagliafuoco”, che attraversa un fitto bosco, si arriva nel piccolo alpeggio di Prà Piazzò situato a 1250 m/slm. Da qui si hanno ottime viste panoramiche sul fondo valle, sulle dirimpettaie Alpi Orobie della media e bassa Valtellina, verso la Colmen di Dazio e la Costiera dei Cech. Per il ritorno si imbocca, nei pressi della fontana, il Sentiero N.411 che scende a Prè e raggiunge la località Barboni dove, dopo le case, si continua sul sentiero che passa per Mangialdo e poi si prosegue su quello che va a Cadoli. Dopo queste case si percorre una pista agricola che attraversa i prati per poi sbucare a Mulini. Raggiunta la vicina di Triangia, a Nord della chiesa, si percorre il vicolo che attraversa il paese e si continua sul sentiero per Pradella di Sopra. In prossimità di Pradella di Sotto si segue il sentiero che scende direttamente alla Frazione di Sant’Anna e alla Contrada Colombera. Raggiunta la Strada delle Sasselle, si devia a sx sulla mulattiera che transita sotto il Convento di San Lorenzo e si immette nella SP15 della Valmalenco. Dopo una cinquantina di metri, nei pressi del tornante, si imbocca Via Sertoli in direzione  della grande cisterna dell’acquedotto cittadino e si continua su una traccia che permette di intercettare e percorrere il primo tratto della salita fatta al mattino, e di conseguenza si arriva al punto di partenza. Percorso (E – T2) di circa 16,5 chilometri – dislivello positivo 990 metri – “bergheil” buonC@mmino  gpx:https://urly.it/3-fzw  –percorsointerattivo:https://www.relive.cc/view/vQvx57xogBO/explore 

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