PIZZO MERIGGIO salendo dalla VASP (SO).

 summer –  foto:https://photos.app.goo.gl/9ou8KmondNwoKofw7  –videotraccia:https://www.relive.cc/view/vMv8gpKdmPq  – Percorso (E – T2) di circa 13,5 chilometri – dislivello positivo 985 metri Il Pizzo Meriggio si trova sulle Alpi Orobiche Valtellinesi centrali, nel territorio di Albosaggia, di fronte all’imbocco della Valmalenco ed è raggiungibile con diversi sentieri. Nei pressi del Municipio di Albosaggia si imbocca la strada che sale all’Alpe Campelli (Campei) dove, oltrepassata la moderna chiesetta, si continua fino alla sbarra posizionata nella parte alta del maggengo (1425 m/slm). Qui ci si incammina sulla VASP (percorsa da pochissimi mezzi agricoli) che con una pendenza abbastanza regolare e pochissimi tratti ripidi è molto più agevole del Sentiero N.216; questo comporta che il percorso è più lungo di circa un chilometro e mezzo. A quota 1800 m/slm si transita dall’Alpe Campello che si trova sull’imbocco della Val Venina e poi, continuando ancora sul versante valtellinese, si prosegue fino a raggiunge Pianilì (1980 m/slm). Qui si prende sulla sx il Sentiero N.216 che passa sotto Punta della Piada, più avanti poi si tralascia la deviazione di sx che fa un traverso verso Baita della Piada arrivando così sul dosso che si trova proprio sopra quella baita. Ora bisogna scendere ai prati che sono ai piedi della salita che va al Pizzo Meriggio. Tenendo come riferimento la croce che si vede in lontananza, si sale lungo la dorsale che è anche il tratto più ripido di questa escursione. La pendenza di questa salita è abbastanza accentuata ma in meno tempo del previsto si raggiunge la grande croce e la vicina meta. Da questa cima, non essendoci nelle vicinanze  importanti vette, si ha un magnifico panorama a 360° sulle Retiche, sulle Orobie e sul grande Gruppo del Bernina. Il ritorno avviene sul tracciato fatto per la salita.   – “bergheil” buonC@mmino – no fontane –gpx(seteTRAK):https://urly.it/3wc-0  –percorsointerattivo:https://www.relive.cc/view/vMv8gpKdmPq/explore   

 

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