MONTE PALINO da Santa Elisabetta (SO).

 summer  –foto:https://photos.app.goo.gl/ULAZ7fHGs5iyYGrF7  –videotraccia:https://www.relive.cc/view/vr63wwRX8d6  – Percorso (EE – T3) di circa 15 chilometri  – dislivello positivo di 1480 metri. – Il Monte Palino si trova sullo spartiacque che separa la Val di Togno dalla Valmalenco; verso ponente c’è il Monte Foppa e a levante, nell’ordine, Monte Cavaglia, Monte Acquanera e poi il Pizzo Scalino. In questa occasione si lascia l’auto a Santa Elisabetta, frazione di Caspoggio, e si imbocca la VASP che sale a Prabello per poi passare dalla Chiesa di Sant’Antonio, punto di arrivo della seggiovia che partiva da Caspoggio (sono previsti i lavori per la sostituzione delle funi), e continuare fino alla contrada di Pianaccio. Pur essendoci alcuni sentieri è meglio percorrere la VASP che  passa nei pressi di Pra Mosin e poi termina a Piazzo Cavalli, punto d’arrivo dell’altra seggiovia (che parte da Sant’Antonio, anche questa non è operativa). Ora si continua sulla gippabile che sale lungo la pista di sci; superata quota 1750 m/slm c’è un sentiero poco curato quindi è meglio proseguire ancora sulla pista fino a Dosso dei Galli. In prossimità della ex stazione d’arrivo dello skilift si prende il sentiero che sale ai 2280 m/slm del Bivacco Sufrina e poi all’omonima croce (2382 m/slm). Poco prima della croce parte una lieve traccia in direzione S-S-E che va verso il Monte Palino. Più avanti ci si affida ad alcuni rari segnavia sbiaditi e ad una serie di ometti che indicano la direzione in mezzo a una grande pietraia e grossi massi. Superata quota 2550 m/slm la salita si fa più impegnativa, è messa in sicurezza prima con una catena e una scala di ferro e poi, tenendosi leggermente a dx, c’è una lunga fune d’acciaio. Al termine di questo passaggio (è bene memorizzare per il ritorno questo punto) si risale l’ultimo tratto che porta alla cima e alla sua croce in sasso. Bellissimi i panorami sulla Valtellina (se non ci sono le nuvole), la Val di Togno, la Valmalenco, le tantissime vette orobiche e il gruppo del Bernina. Il ritorno avviene sullo stesso itinerario dell’andata.   – “bergheil” buonC@mmino – pochissime fontane –gpx(seteTRAK):https://urly.it/3w27x  –percorsointerattivo:https://www.relive.cc/view/vr63wwRX8d6/explore  

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