PIZ TRI da Lezza (BS).

 summer  foto:https://photos.app.goo.gl/LnuMf7aY3XERAgZk6  –videotraccia:https://www.relive.cc/view/vQvx54JooBO  – Tra Santicolo nella Val di Corteno e Malonno nella Valcamonica si erge il Piz Tri (2308 m/slm), bellissima meta raggiungibile

grazie ai tantissimi percorsi escursionistici e gli itinerari di MTB. Si può partire da Loritto, in tal caso si vedranno le trincee della Linea Cadorna, oppure dal borgo di Lezza a quota 1160 m/slm. Arrivati a Malonno si sale alla parte alta del paese e si prosegue con l’auto sulla strettissima stradina che termina al parcheggio sopra le baite di Lezza. In questa occasione la salita al Piz Tri avviene sul percorso più breve e ripido mentre il ritorno si sviluppa su un itinerario più lungo e con meno pendenza. Si percorre la VASP per un chilometro e mezzo poi la si abbandona deviando a sx sulla sterrata che va alle baite di Campo di Landò (1440 m/slm). Da qui si prende l’irta traccia, segnata con i segnavia azzurri, lungo la quale si devono superare 4 interruzioni dovute agli alberi caduti. A quota 1800 m/slm c’è la Malga di Campello di Landò dove arriva la VASP che sale da Fienili del Vent  e che prosegue con pendenza molto soft; più avanti si intercetta e si continua sulla stradina militare (2060 m/slm). Oltrepassata quota 2150 m/slm si comincia a vedere lo sperone roccioso del Piz Tri; gli ultimi 60 metri di dislivello che ci separano dalla vetta si sviluppano su un sentiero non impegnativo che porta alla croce dove, poco distante, si trova pure il “libro di vetta” custodito in una piccola cassetta grigia. Sul cima, in una giornata limpida, si resta stupefatti e meravigliati per l’inatteso e splendido panorama che spazia oltre i soliti 360°: il Pizzo Scalino e il Gruppo del Bernina, le cime dell’Alta Rezia, il Gruppo dell’Adamello, il dirimpettaio Piz Olda e la vallata camuna, le Cime orobiche, il tratto del fondo valle valtellinese che sta tra San Giacomo di Teglio e Sondrio, e il  vicinissimo Monte Padrio. Per il ritorno si ripercorre l’ultimo tratto della salita fino ai 2060 m/slm e poi si prosegue sul percorso del “Sentiero N.95” che passa dal Laghetto del Piz Tri (1920 m/slm) e la vicina sorgente che lo alimenta. Più avanti si abbandona questo percorso a quota 1700 m/slm deviando bruscamente a dx (non c’è un’indicazione) per raggiungere la malga di Fienili di Vent e poi “Olta del Goi lonc”. Continuando a scendere sulla cementata per 3,5 chilometri si arriva al punto di partenza. Percorso (E – T2) di circa 16 chilometri – dislivello positivo 1150 metri – rarissime fontane – “bergheil” buonC@mmino  –gpx:https://urly.it/3avpg  –percorsointerattivo:https://www.relive.cc/view/vQvx54JooBO/explore 

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