PASSO DI ACQUANERA (SO)

 percorso3Dhttps://bit.ly/3nLOvxlfotohttps://bit.ly/3nOFYKesummer – Ogni tanto torno all’Alpe Acquanera perchè più di 80 anni fa mia madre non ci andava da turista ma bensì, partendo da Sondrio, portava le mucche al pascolo per tutto il periodo estivo; a quei tempi la vita era proprio dura. Oggi, con la macchina, si percorre la SP15 della Valmalenco poi si passa per Landaza, Campo Franscia e si sale fino al tornante in località Largone (1760 m/slm). La meta di questa escursione è il Passo di Acquanera a quota 2690 m/slm dopo di che si fa un salto all’Alpe Prabello. Il tratto terminale della salita dai 2350 m/slm è per escursionisti esperti (EE). Al Largone si prende la stradina VASP che porta al maggengo Alpe Largone Inferiore e poi a quello Superiore; c’è anche l’alternativa di seguire un sentierino che accorcia il percorso nel tratto iniziale. Arrivati al grande alpeggio di Alpe Acquanera (2116 m/slm) si supera il Sentiero dell’Alta Via e proseguendo in direzione sud, verso la piccola parete rocciosa, si seguono alcuni ometti per arrivare alla traccia che poi sale tra i rododendri fino a quota 2300 m/slm. Da qui bisogna continuare verso sud-est senza perdere d’occhio i pochi segnavia e alcuni ometti. Più avanti, tenendo sulla dx una vecchia frana, la salita diventa impegnativa con alcune difficoltà negli ultimi 100 metri di dislivello. Ottima la spettacolare vista che si ha, appena di là dalla bocchetta, sulla sottostante Alpe Painale e la Val di Togno. Come sempre ottime le vedute anche sulle cime dalla Valmalenco. Ritornati all’Alpe Acquanera, dove c’è un interessate punto di ristoro, si svolta a dx sull’AV passando a fianco di quel che resta del Lago dei Montagnoni: un verdeggiante piccolo prato acquitrinoso. Con un susseguirsi di sali/scendi verso nord-est si sbuca alle spalle della chiesetta di Prabello (2225 m/slm) e poi si raggiungono le belle baite in sasso dell’alpeggio e il Rifugio Cristina. Nei pressi della chiesetta c’è il bivio con palina da dove, deviando a dx, si scende rapidamente al piccolo Lago del Mufulèe (2070 m/slm); qui si abbandona il percorso che va all’Sasso dell’Agnello e si svolta a sx per risalire verso ovest all’Alpe Largone Superiore. Proseguendo sulla VASP fatta nell’andata si raggiunge il punto di partenza. – Percorso (EE solo per il tratto finale che sale al passo) di circa 15 chilometri – dislivello positivo 1150 metri – pochissime fontane – gpx(seteTRAK): https://bit.ly/3av1el9 – “bergheil” buonc@mmino

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