summer –foto:https://photos.app.goo.gl/17WcpokjtQfV6Lui7 –videotraccia:https://www.relive.cc/view/v36AxKrGgGO – Percorso (EE – T3) di circa 14 chilometri – dislivello positivo 1100 metri. – Ci si può salire da 3 direzioni: Alpe Painale, Alpe Acqanera, ma la più bella è quella del Passo degli Ometti. Lasciata la macchina al primo parcheggio a pagamento (1950 m/slm), prima di Campo Moro, si prende il Sentiero N.347 che va a Prabello. Da qui, sulla sx, inizia il sentiero indicato con cerchi bianchi e centro rosso che sale prima per prati, poi percorre una grande e lunga pietraia, e poi continua ancora su terreno erbato e poi nuovamente proseguire tra grossi sassi fino a sbucare al Passo degli Ometti (2758 m/slm). Se si continua verso sx si sale al Pizzo Scalino mentre, seguendo il lungo crinale di dx, si va al Monte Acquanera. Così a colpo d’occhio sembra difficoltoso mentre se si seguono i piccoli segnavia bianchi e alcuni evidenti ometti si procede molto bene. Poco prima della cima si passa tra 2 rocce (sempre ben segnalato) e poi si arriva sotto la croce di vetta, dove ci si deve spostare sul versante esposto, sopra Alpe Acquanera, che si supera utilizzando i buoni appigli della roccia. Vicino alla croce c’è il punto più alto di 2806 m/slm; come da tutto il crinale si vedono splendidi panorami sulla Valmalenco e le Orobie occidentali. Dal versante opposto a quello di salita si scende, mantenendosi verso il Painale, alla Bocchetta di Acquanera percorrendo un tratto con parecchia visega secca (consigliato l’uso di ramponcini da ghiaccio), arrivati alla bocchetta si scende lungo un tratto con sfasciume. Superata quota 2650 m/slm si comincia a percorre la traccia che va direttamente all’Alpe Acquanera (2116 m/slm). Seguendo l’AV (Sentiero N.305) si raggiunge l’Alpe Prabello e poi si prende nuovamente il Sentiero N.347 che porta al punto di partenza. – “bergheil” buonC@mmino – una sola fontana –gpx(seteTRAK):https://urly.it/3ws3w –percorsointerattivo:https://www.relive.cc/view/v36AxKrGgGO/explore –