winter –foto:https://bit.ly/3LIiNvV –video: https://bit.ly/3I673kv – Percorso (T – T1) di 37 chilometri. – Questa prima tappa da Lovere ad Iseo percorre la sponda bergamasca del Lago d’Iseo (Sebino) con un dislivello positivo totale di “ben” 35 metri. Lasciata la macchina alla stazione ferroviaria di Pisogne si traghetta fino al dirimpettaio paese di Lovere (non perdere il traghetto delle 07:35). Sbarcati nel bel paese di Lovere si parte seguendo il lungo lago passando davanti al bel Museo Tadini, si raggiunge la vicina frazione di Castro dove si comincia a percorrere la strettissima SS469 (pochissimo trafficata). Strada a strapiombo sul lago in molti tratti “rubata” completamente alla roccia e con alcuni passaggi in brevi gallerie. Arrivati in prossimità del promontorio di Bogn si percorre un tratto pedonale che porta nel bel borgo di Riva di Solto per poi proseguire e percorrere una galleria di circa un chilometro (provvista di stretto marciapiede). Tornati sotto il cielo, si è di fianco a Montisola, si continua a fiancheggiare il lago passando per Portirone e giungere alla bella località di Tavernola Bergamasca dopo essere transitati davanti al grande cementificio “Italsacci”. Ora la SS469 diventa molto larga con marciapie per i pedoni. Arrivati nella zona del Parco di Corno Predore si può ammirare a bordo lago un filare di Tossodio, conifera ad alto fusto con radici a forma di stalattiti che servono per ossigenare le parti sommerse dall’acqua. Più avanti, parallelamente ad un’altra lunga galleria, c’è un tratto di ciclabile chiuso per pericolo frana che si riesce comunque a percorrere a proprio rischio. Dopo aver percorso circa 22 km si arriva nella bella Predore; anche qui ci sono bei palazzi e un bel porticciolo. Continuando su tratti pedonali, sempre più numerosi, si transita davanti ai famosi Cantieri navali Riva e si arriva così a Sarnico, situata alla fine del lago e sulla continuazione del fiume Oglio. Superato il ponte si entra in provincia di Brescia; si prosegue per Paratico risalendo la sponda opposta del Lago d’Iseo arrivando così a Clusane. Seguendo le varie stradine si transita per la grande Torbiera del Sebino e si arriva ad Iseo dove si prende il treno per tornare a Pisogne. – “bergheil” buonC@mmino –gpx(seteTRAK):https://bit.ly/3Ir6aT8 –percorsointerattivo:https://www.relive.cc/view/v8qVnG5WL3q/explore