spring –foto:https://urly.it/3193qm –traccia3D:https://urly.it/318z2f – Percorso di 35,9km / D+ 780m. Alla scoperta di una nuova tappa del Cammino Mariano delle Alpi orientali, generalmente ben segnalato, che inizia a Grailè di Sondalo (in aprile le tappe sono state modificate, da 2 sono diventate 3 con una lunghezza più ragionevole). Ci si incammina dalla Chiesa della Madonna della Biorca (935 m/slm) andando a prendere il Sentiero N.481 in direzione Sud. Si transita a monte di Mondadizza poi percorrendo una bella mulattiera si sale a Baita di Fincìin dove, svoltando a dx sul Sentiero N.496, si scende fino ad intercettare e percorrere il Sentiero Valtellina in direzione Tirano. Arrivati alle porte di Sondalo si attraversa il ponte stradale (il “Cammino” prevede di scendere inutilmente verso il campeggio per poi ritornare sull’altro lato del ponte) e si imbocca il sentiero che sale alla caratteristica Chiesetta di Sant’Agnese (940 m/slm). Seguendo un breve tratto di strada comunale si va a prendere la deviazione che prima passa dalla Chiesetta di Santa Marta e dopo va alla grande Chiesa di Santa Maria Assunta caratterizzata da un bel porticato (ricostruita dopo un incendio nel 1500). Da qui si imbocca Via Pedemonte e Via Leopardi che aggirano il centro del paese, e proseguendo in direzione Sud si intercetta la stradina che fiancheggia l’Adda. Dopo poco si passa sul ponte coperto che permette di spostarsi sull’altro lato del fiume e riprendere il Sentiero Valtellina. In prossimità di Tiolo un altro ponte ciclo-pedonale ci fa passare sull’altra sponda dell’Adda, salire a Case di Dentro, transitare da Vernuga che si trova in prossimità delle pareti di arrampicata. Continuando a seguire il Sentiero N.248 si passa a monte di Grosio e poi imboccando Via Valorsa e Via Serponti si scende alla Chiesa di San Giorgio, si percorrono gli antichi vicoli del paese e si sbuca nei pressi della Chiesa parrocchiale di San Giuseppe. All’uscita di Grosio si segue il percorso che va ai ruderi del Castello Visconteo, alle vicine incisioni rupestri e al Castello di San Faustino. Un sentierino scende a Grosotto e al Santuario della Madonna delle Grazie, aggirando il centro del paese ci si sposta verso gli invasi della Centrale idroelettrica e il parco con laghetto artificiale. Superato il ponte sull’Adda si va a Maléch per proseguire sulla mulattiera che sale nel bosco passando sopra la zona industriale. A Mazzo di Valtellina si attraversa il centro storico del paese e si continua in direzione S-E. Dopo essere transitati dalle Contrade di Valle di Sotto e di Sparso si sale alla Chiesetta di San Marco per poi perdere quota e passare da Tovo di S.Agata. Superato il paese si riprende a salire sulla sterrata N.405 fino al ponticello che supera le acque di un piccolo torrente. Si ridiscende un’altra volta fino alla Chiesa di Sant’Alessandro e al vicino ossario continuando poi verso Lovero la Chiesa di Santa Maria delle Grazie. Attraversando i meleti verso ponente si transita da Biolo e da Sernio (qui fate una brevissima deviazione e passate dalla piazzetta del Municipio e della Chiesa dei SS.Cosimo e Davide – 630 m/slm). Attraversato il paese si percorre la Via Strencia che passa dalla Chiesetta della Madonna della Neve. A Valchiosa si supera tramite un sottopasso la SS38 (in alternativa la si può superare percorrendo il cavalcavia pedonale) e si prosegue verso l’invaso artificiale. Si continua lungo il lato orografico dx dell’Adda percorrendo il Sentiero Valtellina fino a Tirano. All’ingresso della città si percorre il primo ponte e seguendo la segnaletica del “Cammino”, si attraversa il centro storico della città e Piazza Cavour. Percorrendo il lungo Viale Italia si arriva al Santuario della Madonna di Tirano dove ha termine questa tappa abbastanza dura. (anche in questa occasione le chiese mariane le ho trovate al 90% chiuse) “bergheil” buonC@mmino –gpx:https://urly.it/3193qw – varie fontane