MORBEGNO – PIANTEDO – COLICO lungo il Cammino Mariano delle Alpi (SO).

spring  –foto:https://photos.app.goo.gl/7qBvZKoseKgpTs128   –videotraccia:https://urly.it/318w6h    – Percorso (E-T2) di circa 23,5+4,5km / 1180m D+.  La tappa N. 1 del “Cammino Mariano delle Alpi occidentali” (anche questa percorsa in senso  contrario rispetto all’itinerario ufficiale) inizia alla Chiesa della Beata Vergine delle Grazie di Morbegno, che si trova in Via Margna. Attraversato il centro abitato in direzione S-O e raggiunto il vecchio ponte che supera il Torrente Bitto si imbocca l’antica mulattiera che sale a Campione. Questa tappa del “Cammino” coincide in molti tratti con la 5^ tappa del “Sentiero del Viandante” quindi diverse volte ci sono entrambe le indicazioni. Arrivati ad incrociare la SP7 della Valgerola si trova il cartello che segnala la bella variante del “Cammino”, e cioè quella che non percorre un lungo tratto della strada asfaltata SP7 ma sale alla frazione di Sacco. In questo bel borgo c’è anche il famoso affresco riproducente l’Homo Selvadego che è visibile solo nei fine settimana dei mesi estivi. Si prosegue in direzione Ovest percorrendo il sentiero denominato “Birra Spluga” fino ad intercettare la VASP che va all’Alpe Tagliata. Qui si imbocca il sentiero che scende a Canteggia e termina la variante del Cammino Mariano. Ora si percorre un breve tratto della SP7 fino al tornante dove ha inizio la VASP che va a Dossa. Quando si transita da Petascia si vedranno a bordo strada molte sculture di Gabriele Fierro scolpite nella roccia. Si continua verso Ovest evitando di prendere la deviazione che porta ai 2 agriturismi sbucando così su una sterrata più larga che scende all’Abbazia di Vallate edificata nell’XI secolo dai Frati Benedettini. Si prosegue passando nei pressi di Piagno, successivamente si attraversa l’abitato di Rogolo e quello di Andalo Valtellino con la sua Chiesa della Beata Vergine Immacolata. Si continua in direzione di ponente raggiungendo il Torrente Lesina e lo si oltrepassa entrando così nella parte alta di Delebio. Nei pressi della centrale idroelettrica inizia un’altra salita che giunge a Nogheredo. Da qui, perdendo un po’ quota, si scende verso Scalcini, si fiancheggia Piantedo e si riprende a salire. Transitati sopra Scalotta si percorre l’ultimo tratto del Cammino Mariano che termina alla bella Chiesa della Beata Vergine delle Grazie. Ora, percorrendo altri 4,5 chilometri di strade comunali, si raggiungere la stazione ferroviaria di Colico per prendere i mezzi pubblici. Anche in questa occasione le porte delle chiese erano chiuse. A mio parere questa tappa è la meno interessante paesaggisticamente, la più lunga del Cammino mariano ma anche la più impegnativa dal punto di vista della fatica profusa. Ho apprezzato moltissimo la variante che sale a Sacco. “bergheil” buonC@mmino  –gpx:https://urly.it/318w6x 

 

 

 

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