spring –foto:https://urly.it/31929t –traccia3D:https://urly.it/31929s – Percorso (E-T2) di circa 21km / D+ 1400m. Questa escursione è nata con l’idea, seguendo l’itinerario meno breve, di andare a salutare l’Amico Fausto che da moltissimo tempo vive tutto l’anno nella “Cà de li Strii” a L’Era di Sostila. Si percorrono i sentieri che partono dal territorio di Colorina e poi passano per gli alpeggi di Forcola. Giunti nella Bassa Valtellina si sale con l’auto da Selvetta alla frazione di Rodolo (680 m/slm), qui ci si incammina sulla bella mulattiera S224 in direzione S-E percorrendo anche alcuni tratti di una VASP che sale nel Parco delle Orobie Valtellinesi. Arrivati in località Le Bruciate (1035 m/slm) si prosegue verso ponente incontrando varie volte la segnaletica della “Edelweiss Run”. Si passa dalla Baita degli Alpini per poi affacciarsi sulla Val Fabiòlo e transitare a 1040 m/slm dal piccolo alpeggio della Cà Redunda (si racconta che un ragazzo aveva voluto regalare alla fidanzata una piccola baita, quando però la futura suocera gli ha chiesto di risevare un piccolo angolo anche per Lei ha deciso di costruirla rotonda). Qui comincia la ripida discesa che passa da Motta dove non ci si deve far ingannare ed entrare nel piccolo nucleo di baite ma bisogna aggirarle stando verso valle. Arrivati al Torrente Fabiòlo lo si risale seguendo il tracciato del S170 che passa da Pradel, poi da Sponda, fino a raggiungere la sella dove si trovano le frazioni di Somvalle (1040 m/slm) e di Campo Tartano. Seguendo l’itinerario de “Il Sentiero del Sole” si sale alla Croce ed al panoramico dosso de Il Cumine (1303 m/slm). Ripercorso l’ultimo tratto della salita si ritorna sul S170 proseguendo in direzione N-O fino a Ciöda Grànda. Qui, deviando a dx, si scende alla Casa delle Streghe (890 m/slm) e alla vicinissima Sostila (i residenti dicevano che: “Ruma l’è bela ma Sostila l’è sua Surela”). Continuando a scendere si arriva a Bores (646 m/slm) dove si svolta a dx per seguire nuovamente le acque del Torrente Fabiòlo fino ad intercettare il sentiero, fatto nell’andata, che sale a Motta e poi alla Cà Redunda. Giunti alla VASP che arriva dalla Baita degli Alpini si devia a sx, si transita nel Bosco di Alfaedo, poi si sbuca sulla strada che sale da Selvetta. La si percorre scendendo fino al primo tornante dove si imbocca il sentiero che va al punto di partenza di questa escursione. “bergheil” buonC@mmino –gpx:https://urly.it/3193rq