CIMA VALLOMBRINA (SO).

percorso 3D: https://bit.ly/3xbBFvI –  foto:  https://bit.ly/2BfWsp8summerE’ un’escursione in luoghi dove oltre 100 anni fa i “Ragazzi del ’99” di 18-20 anni erano costretti a combattere una Guerra, non voluta, in condizioni veramente dure. In auto si sale da Santa Caterina lungo la strada del Passo Gavia e si parcheggia in prossimità del Rifugio Berni (2530 m/slm) gestito molto bene; qui si hanno anche avere indicazioni sui percorsi del luogo. Appena sotto la strada, in direzione nord/est parte il sentiero N.42 che entra poco più avanti nella vallata del Rio Dosegù le cui acque sono alimentate da quel che resta dell’omonimo ghiacciaio. Arrivati a quota 2650 m/slm si comincia a percorre una dorsale morenica che sale svoltando verso dx e raggiunge il primo di 3 bei laghetti alpini. Appena oltrepassato il primo specchio d’acqua si sale su terreno ripido e roccioso ben segnato da molti segnavia per poi arrivare al Bivacco Battaglione Monte Ortes (3122 m/slm). Ci sono ancora i ruderi di un grosso insediamento militare che si distribuiva su tutta la dorsale che sale alla Cima Vallombrina (3220 m/slm). Il panorama da questa punta rocciosa è veramente splendido sul San Matteo, Tresero, Corno Tre Signori e tutte le vette del comprensorio. Il ritorno avviene lungo lo stesso percorso fino a quota 2550 m/slm dove si prende il sentiero N.25 che comunque arriva al Rifugio Berni passando però a fianco delle gole del Rio Dosegù. Percorso (EE) di circa 12 chilometri – Dislivello positivo 820 metri –  no fontane –  gpx(setetrak): https://bit.ly/3qBbko8  – “bergheil” – buonC@mmino

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