BIVACCO ALPE VECCHIO (CO).

 spring  –foto:https://photos.app.goo.gl/pd5qCRkQWxodsH5YA  –videotraccia:https://www.relive.cc/view/vDqgrVXZxG6  – L’intenzione era quella di scoprire alcuni percorsi nelle vicinanze di Porlezza per cui ho parcheggiato l’automobile nei pressi della sua Scuola Media e mi sono diretto verso il centro del paese. Attraversata la strada che porta a Lugano si punta, dopo aver superato il Torrente Rezzo, alla piccola chiesetta del cimitero. Si costeggia il torrente per un breve tratto e poi si prende il ripidissimo acciottolato che si innesta nella ripida VASP che si percorre fino all’Alpe Palo. La segnaletica è ottima e ci sono tantissimi segnavia bianco-rosso. Qui si prosegue sulla mulattiera che mantiene ancora una forte pendenza e, guardando ogni tanto i panorami verso il piccolo Lago di Piano, il Grona, il Bregagno e il vicino Pidaggia, si raggiunge l’alpeggio Pradei. Un cartello informativo ricorda che in questo territtorio ci sono state molte attività tra i Partigiani e i Servizi Segreti Svizzeri in collaborazione con le Truppe alleate. Si continua a salire fino a Ghiserba e al bivio, da dove si potrebbe proseguire a dx verso l’Alpe Pessina, si prende a sx il sentiero che con un andamento più dolce va all’Alpe Vecchio. Al centro di questo piccolissimo alpeggio c’è l’omonimo bivacco con 4 posti letto, c’è anche l’unica fontana che si può incontrare durante questa escursione. Da qui, seguendo una sottile traccia, si scende verso Sud sul ripido versante che passa sotto il Monte dei Pizzoni. Questo percorso si trova esattamente di fronte alla Val d’Intelvi che parte da Osteno; sulla dx ci sono invece ottimi scorci sul lago che scende a Lugano. Quando ci si avvicina all’Alpe Campelò  la pendenza si attenua e poi si raggiunge la chiesetta del Cimitero San Giorgio.  Seguendo l’itinerario della Via Crucis si scende alla frazione Cima dove i suoi viottoli portano all’imbarcadero. Da qui si prosegue per poco più di un chilometro sulla SS340 della Regina per poi abbandonarla e seguirne il vecchio tracciato. Arrivati a Porlezza si prosegue sul suo lungo lago fino al Lido da dove si raggiunge poi il vicino punto di partenza. Percorso (EE – T3) di circa 12 chilometri – dislivello positivo di circa 850 metri – solo una fontana – “bergheil” buonC@mmino  –gpx:https://urly.it/3–wm  –percorsointerattivo:https://www.relive.cc/view/vDqgrVXZxG6/explore 

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