ALPE PRABELLO salendo da Tornadri (SO)

spring  –foto:https://photos.app.goo.gl/B4ZAKqetAtU6E8fN8  –  voice:https://urly.it/31ggmk  –video:https://out.ac/33bbeT  – Percorso (E-T2) di circa 17 chilometri con dislivello positivo di 1230 metri. Anche in questa occasione si parte da Tornadri di Lanzada (1160 metri/slm) e si imbocca il Sentiero N340 che passa a fianco dell’ex Miniera di Talco-Steatite e poi su un tratto della pista di cantiere (molto ripida) che sbuca sulla strada a monte della frana dopo di che si prosegue nelle gallerie fino a Campo Franscia (1500 metri/slm). Nei pressi della Locanda Edelweiss si va in direzione del laghetto della pesca delle trote per imboccare il ponticello che supera le acque del Torrente Largone e si inizia a percorrere il sentierino che sale lungo il versante orografico di sx. È molto importante non perdere i segnavia (bollini rossi) appesi sugli alberi, si arriva così al tornate del Largone. Sul lato di sx della poche baite si prende il sentiero N348, contrassegnato con segnavia bianco/rosso, che praggiunge il Sasso dell’Agnello (1880 metri/slm “Sass de l’Agnell“) con le sue caratteristiche baite incastonate sotto la roccia. Dopo alcune centinaia di metri si arriva ad un bivio qui si prosegue a sx seguendo sempre il percorso N348 che sale ad immettersi nel alpeggio di Prabello (2225 metri/slm). È caratterizzato da una bella e piccola chiesa, magnifiche baite in sasso, il Rifugio Cristina, si trova sotto il maestoso Pizzo Scalino, e a fianco dell’Alpe di Campagneda. Qui passa il Sentiero Italia e l’Alta Via della Valmalenco. Per il ritorno si imbocca, poco dietro la chiesetta, il Sentiero N349A che presenta un tratto cortissimo un po’ ripido (EE-T3). Arrivati al Lago del Mufulé (2060 metri/slm) si continua fino ad intercettare il N348 che riporta al Sasso dell’Agnello sbucando così sulla strada che sale da Campo Franscia. Ora, visto che questa è ancora chiusa al traffico, conviene far riposare un po’ le ginocchia percorrendo i 4 chilometri di asfalto che mancano per giungere a Campo Franscia. Si ripassa dal laghetto della pesca delle trote per poi proseguire nella bella, stretta e corta Valbrutta che sbuca sulla strada che scende a valle; poi si percorre la pista di cantiere e il Sentiero N340 che porta al punto di partenza. (poche fontane) “bergheil”  –gpx:https://urly.it/31fqy6  –