VALLE DEI FORNI e Rifugio Branca (SO)

summer  –foto:https://urly.it/31bxmg  –traccia3D:https://urly.it/31bxmf  – Percorso (E-T2) di circa 12 km. / D+ 715 m. – Escursione particolarmente bella nel Parco Nazionale dello Stelvio che percorre la Valle dei Forni, sale ai piedi del suo Ghiacciaio passando prima dai ruderi e le trincee militari, per poi transitare dal Rifugio Cesare Branca. Con l’auto si raggiunge Santa Caterina Valfurva e ci si munisce del ticket per salire fino al grande parcheggio che si trova nei pressi del Rifugio Forni. Qui ci si incammina lungo la stradina che scende al ponte che supera le acque del Torrente Frodolfo e seguendo le segnaletiche dei 2 sentieri N.524 e N.520, relativi ai percorsi glaciologici Basso e Alto, e si comincia a risalire il versante orografico sx della Valle dei  Forni. Dopo aver percorso poco meno di 400 metri si imbocca il Sentiero Glaciologico Alto (N.520) e arrivati sotto quota 2400 m/slm  conviene fare la breve deviazione che porta alle trincee, alle fortificazioni  e alle postazioni di artiglieria (2447 m/slm) della 1^ Guerra Mondiale che si trovano su un punto panoramico da dove si domina la vallata. Ripreso il Sentiero Alto si superano le acque che scendono dalla Valle San Giacomo per poi transitare nei pressi dei ruderi delle caserme militari. Continuando a salire si superano altri piccoli  corsi d’acqua, si raggiunge il bivio dove si innesta la variante del Sentiero Basso, si passa su un roccione scavato e levigato (2535 m/slm), e poi si inizia a scendere verso la prima passerella (definita “ponte tibetano”). Dopo averla superata conviene fare una deviazione a dx e risalire fino ai 2600 m/slm vendendosi così a trovare ai piedi di quel che era un imponente ghiacciaio. Considerando che nel 2010 una lingua del ghiacciaio arrivava vicino alla passerella oggi (2025) bisogna percorrere oltre 600 metri per  trovarsi a poca distanza di questa lingua annerita dal pietrisco. Ritornati alla passerella si prosegue in direzione Rifugio Branca, si percorre un’altra passerella un po’ più lunga, e in località Le Guglie si scende lungo una breve ma ripida traccia per poi continuare sul facile sentiero. Prima di arrivare al Rifugio si imbocca il percorso che sale direttamente al Laghetto di Rosole per poi raggiungere il ponticello che supera le  acque che arrivano dal Colle del Pasquale. Dal Rifugio Branca (2487 m/slm), dopo un’ottima sosta culinaria, si va ad imboccare il percorso sterrato per MTB (N.524) e giunti in fondo alla valle si devia a sx per percorre il ponticello che supera il Frodolfo continuando così lungo il Sentiero Glaciologico Basso che porta al punto di partenza. “bergheil” buonC@mmino  –gpx:https://urly.it/31bxmk 

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