summer –foto:https://bit.ly/2Ovt0xa –videotraccia:https://www.relive.cc/view/v36A3VRPKZv – Percorso (EE-T3) di circa 37 km – dislivello positivo 1.650 metri – differenza altimetrica 1.000 metri. – Si raggiunge Pratogiano di Chiavenna dove si lascia la macchina, da qui ci si porta davanti al Crotto Ombra (333 m/slm) dove si trova la prima palina con le indicazioni sentieristiche ed inizia questa escursione. Arrivati all’Ostello del Deserto si imbocca una bellissima e storica mulattiera lastricata che porta a Uschione (832 m/slm) poi si prosegue poi in direzione della bella frazione di Pradella (1092 m/slm). Qui le montagne diventano abbastanza scoscese e il sentiero si restringe diventando un sali/scendi continuo che permette di passare per i piccoli alpeggi molto belli di Saragna e Tabiadascio. Prima di raggiungere Cantone è stato attrezzato un tratto con catene e scale in metallo per attraversare il torrente della Valle Aurina. Dopo l’alpeggio di Cantone (1296 m/slm) si prosegue verso Colgera, Era e Gual. Qui il percorso diventa meno impegnativo e porta all’Alpeggio Laghetti dove si continua e si supera il confine italo-svizzero per arrivare poi a Ceresc (1304 m/slm). Da questa località si scende lungo una sterrata e si raggiunge Bondo (836 m/slm – sempre in Svizzera). Si ritorna a Chiavenna seguendo il facile itinerario ciclo/pedonale della “Via Bragaglia” che fiancheggia il fiume Mera che passa per Castasegna, poi si supera il confine, si transita per Villa di Chiavenna e Piuro (consigliato per la primavera e l’autunno!!!) – diverse fontane – “bergheil” buonC@mmino –gpx(setetrak):https://bit.ly/3q59VYW –percorsointerattivo:https://www.relive.cc/view/v36A3VRPKZv/explore