RIFUGIO CAZZANIGA e RIFUGIO NICOLA – spring

percorso 3D: https://bit.ly/31WRpnRfoto:  https://bit.ly/2Ijjri7spring – Questo è un mese ancora ideale per le escursioni nel lecchese; questa volta si va in Valsassina. Si sale a Ballabio, poi per Maggio, dopo di che si devia per la località Moggio dove si parcheggia la macchina (870 m/slm). Nella parte alta del paese, in prossimità della partenza della funivia, si trovano le varie indicazioni per i sentieri che salgono verso i Piani di Artavaggio. Imboccata la stretta stradina si sale per una ventina di minuti e poi il tracciato diventa sentiero ben segnato. Camminando in boschi di faggio con continui cambi di pendenza si attraversa ad un piccolo alpeggio per poi tornare nel bosco fin quando si sbuca, dopo aver percorso il sentiero N.24, ai Piani di Artavaggio. E’ un bellissimo luogo, situato in un’ampia conca che durante l’inverno diventa una piccola stazione sciistica; qui si incontrano i primi rifugi (1650 m/slm). Spostandosi sulla sx orografica si intercetta il sentiero che, percorrendo la dorsale, sale alla cima del Monte Sodadura (2010 m/slm), ottimo punto panoramico. Scendendo in direzione nord-ovest si arriva prima al Rifugio Cazzaniga (1865 m/slm) e poi al poco distante Rifugio Nicola. Suggerisco la tappa in questo rifugio dall’aspetto particolare, c’è un’ottima accoglienza da parte dei rifugisti. Da questa posizione si scende direttamente ai Piani di Artavaggio lungo la traiettoria che si vuole; non volendo tornare dal percorso della salita basta stare sulla sx e andare verso il piccolo lago recintato con una staccionata in legno (1585 m/slm). Continuando a percorrere la strada strerrata, frequentata da molti ciclisti, si arriva ad un piccolo incrocio di 4 strade (11540 m/slm), qui si prende la prima a dx e si prosegue fino a raggiungere la sbarra che chiude la strada dove, pochi metri prima inizia una stradina che scende con piccoli tornanti fino a delle baite e poi diventa sentiero che va alla località di partenza. Percorso (E) di circa 23 chilometri – dislivello positivo 1260 metri – “bergheil” buonC@mmino

 

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