summer –foto:https://urly.it/31b44n –videotraccia:https://urly.it/31b3yv – Percorso (E-T2) di circa 18,5km / D+900m. In auto si raggiunge Branzi, in Val Brembana, e poi si prosegue per Carona (1125 m/slm) dove ci sono moltissimi parcheggi a pagamento (soli 3 €/giorno). Alcuni sono dislocati in paese, altri sono sull’altro lato del piccolo lago artificiale (per chi vuole salire verso Sud), e ce ne sono moltissimi altri lungo Via Carisole. In questo territorio c’è la possibilità di fare moltissime escursioni. Questa è una di quelle che si snoda nel Parco delle Orobie Bergamasche lungo la vallata del Brembo di Carona la cui sorgente si trova ai piedi del Pizzo del Diavolo di Tenda. Ci si incammina dalla Chiesa di San Giovanni Battista in direzione Est passando davanti alla Centrale Idroelettrica di Carona dove si imbocca una bella mulattiera. Dopo poco più di un chilometro e mezzo si devia a dx sul Sentiero Estivo N247 che sale in un fitto e fresco bosco; superata quota 1600 m/slm capita di attraversare piccole radure. Dopo essere transitati di fianco al Dosso dei Signori si intercetta e si prosegue sul Sentiero delle Orobie Orientali N213. Giunti a Baita della Capra si deve, fino al termine dei lavori, abbandonare il percorso che sale al muro della Diga di Fregabolgia e proseguire a sx sulla traccia che va ad innestarsi nella VASP che sale da Carona. Si raggiunge così il lato settentrionale del bacino che è stato completamente svuotato per consolidare la corona di sbarramento del lago. Percorrendo ancora poco più di un chilometro si arriva al bellissimo e panoramico Rifugio Calvi (2015 m/slm). È molto accogliente; conviene anche farci una bella sosta per gustare le buone pietanze. Ci si trova tra Cima Venina, Monte Aga, Bocchetta di Podavit, Pizzo Poris, Monte Grabiasca, Pizzo del Diavolo di Tenda, Monte Madonnino e Monte Cabianca. Per il ritorno si segue il sentierino che passa sopra il piccolo Lago Rotondo, poi più avanti si incrocia il Sentiero delle Orobie Occidentali ma non lo si segue. Si continua verso Baita Costa della Mersa (1890 m/slm); da qui si sale a sx per imboccare la VASP che scende a Carona. Durante la discesa si passa da Lago del Prato, poi più avanti da Forcella e Pagliari dove si trovano le uniche fontane presenti su questo anello. Giunti a Carona, prima di risale in macchina, suggerisco di far visita all’Azienda Agricola “Il Sentiero” che ha un punto vendita anche in centro nelle vicinanze dalla Pro-Loco. Produce tisane, marmellate, sciroppi, sali aromatizzati e molto altro, tutto con fiori e erbe alpine. “bergheil” buonC@mmino (rarissime fontane) –gpx:https://urly.it/31b3yr