summer –foto:https://bit.ly/3Ag3eXr –videotraccia:https://www.relive.cc/view/v1vjkmGM2YO – Percorso (EEA – T3) di 13 chilometri – dislivello positivo di 1250 metri. – Nel Parco Nazionale dello Stelvio, tra le sue più importanti vette, spicca la bella piramide del Pizzo Tresero. Con l’auto, saliti a Santa Caterina Valfurva, si prosegue verso Passo Gavia e si parcheggio nelle vicinanze del Rifugio Berni (2540 m/slm) e ci si incammina verso N-E sul Sentiero N.25 raggiungendo dopo un paio di chilometri il Ponte dell’Amicizia (2518 m/slm). Dopo averlo superato si imbocca il Sentiero N.41 che, passando al cospetto del Pizzo Vallombrina, entra nella Vallata del Dosegù lungo un itinerario ben segnalato avendo poi sempre davanti il Pizzo San Matteo e il Ghiacciaio del Dosegù. Si continua, anche su alcuni tratti un po’ ripidi, passando sopra il Lago Verde per poi raggiungere circa a quota 3000 m/slm un bel pianetto sassoso dove si entra nel tratto più difficile nella vallata del Ghiacciaio Pedranzini. Verso quota 3200, sotto la cresta che separa quel che resta di questo ghiacciaio crepacciato e la misera Vedretta del Tresero. La traccia e i segnavia cominciano a scomparire e si procede a “naso” su di permafrost, tra qualche roccia e sassi, oltre che su terreno instabile. Dopo essere passati sotto il Bivacco Seveso, costruito sulla stretta cresta, si arriva a quota 3470 m/slm dove si deve superare una placca di circa una 20ina di metri attrezzata con delle corde fisse. Superato questo passaggio si percorre la parte terminale della cresta che non presenta grosse difficoltà. Si raggiunge così l’artistica croce del Tresero posata a quota 3595 m/slm e dopo un’altra ventina di metri si calpesta la cima del Pizzo Tresero (3602 m/slm). Qui sono presenti tracce di baracche e filo spinato della prima guerra mondiale, ma soprattutto panorami da poster su Monte Sobretta, Cima di Gavia, Corno Tre Signori, Adamello, Punta San Matteo, Dosegù, la vicinissima Punta Pedranzini, il Gran Zebrù, l’Ortles, il Monte Confinale e molte ancora. Il ritorno avviene sullo stesso itinerario dell’andata. – “bergheil” buonC@mmino – no fontane –gpx(seteTRAK): https://bit.ly/3CszA3P –percorsointerattivo:https://www.relive.cc/view/v1vjkmGM2YO/explore