PIZZO DI RODES (SO).

 summer  –foto:https://bit.ly/3B7rVnw –videotraccia:https://www.relive.cc/view/vrqDgyVB4L6  – Percorso (EE – T3) di circa 21 chilometri – dislivello positivo 1630 metri. Questa escursione inizia al parcheggio del Rifugio “Le Piane” (1530 m/slm) che si raggiunge salendo in auto da Piateda muniti di permesso VASP. A S-E del rifugio parte una pista sterrata che a quota 1670 m/slm scollina e scende percorrendo anche una lunga passerella in legno che permette di superare una grande torbiera nell’alpeggio Armisola. Arrivati al ponticello sul Torrente Serio si devia a dx  verso un grande masso e si segue l’unico sentiero molto ben segnalato con numerosi segnavia (Bianco/Rosso). Dopo il piccolo alpeggio Piateda di Sotto bisogna tenersi molto verso monte e salire a sx prendendo come riferimento anche vari ometti. Arrivati a Piateda di Sopra (2050 m/slm) si continua in direzione S-E e si passa a fianco della Bocchetta di Santo Stefano (2378 m/slm). Poco più avanti, mantenendosi all’interno della vallata del Serio, si deve stare molto alti sulla sponda orografica dx su un tratto di terriccio e sassi instabili che finisce poco prima della Bocchetta del Reguzzo (2620 m/slm). Da qui si continua con più facilità in direzione Ovest e poi si svolta a Sud seguendo gli ometti fino a raggiungere il piccolo nevaio a 2700 m/slm. Seguendo un’esile traccia si percorre la parte finale rocciosa della salita, non pericolosa, che sbuca sul dosso del Pizzo di Rodes (2824 m/slm); qui c’è anche il libro di vetta. Montagna molto panoramica da dove si vedono anche i sottostanti Lago di Scais, i piccoli laghetti del Rodes e il Rifugio Donati. Ripercorso il tratto finale dalla salita fino alla Bocchetta del Reguzzo è bello deviare sul sentiero verticale (messo in sicurezza con molte catene) che scende al Lago del Reguzzo  e al vicinissimo Rifugio Donati (2500 m/slm). Da qui si prosegue verso la Valle di Arigna e, percorrendo anche un tratto della GVO, si arriva all’Alpe Quai (1890 m/slm). Facendo un lungo traverso in direzione Nord si raggiunge il primo dei 3 Laghi di Santo Stefano (1850 m/slm). Seguendo la riva del lago si sale alla Baita Donati e si prosegue per un breve tratto verso Sud per poi deviare a dx e intercettare il sentiero che scende dalla Bocchetta di Santo Stefano. Proseguendo verso Nord su un percorso che è quasi totalmente sommerso da rododendri e ginepri si scollina a quota 2000 m/slm e si comincia a percorrere il versante che si affaccia sulla Valtellina. Si continua sull’unico sentiero in direzione Ovest, e facendo vari su e giù, si arriva ad un bivio dove si scende verso dx per poi arrivare al Rifugio Gino e Massimo in località Grioni (1860 m/slm). Appena sotto il rifugio parte il percorso che va verso l’Alpe Armisola (1630 m/slm) da dove si ripercorre la passerella fatta al mattino e quindi si giunge al punto di partenza. – “bergheil” buonC@mmino – no fontane  –gpx(setetrak):https://bit.ly/3goWu00percorsointerattivo:https://www.relive.cc/view/vrqDgyVB4L6/explore  

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