MONTE SAN PRIMO – “UTLAC” (CO).

 spring foto:https://photos.app.goo.gl/oCCbmKaWFgNHHeLk7  videotraccia:https://www.relive.cc/view/vXvLy3DKG1O  – La UTLAC 60 km è stata un’altra occasione per tornare sul Monte San Primo percorrendo una parte, e in senso contrario, dell’itinerario della corsa podistica ultra trail Como – Lecco, sfruttando così l’utilissima segnaletica della gara. Dopo aver parcheggiato nei pressi del cimitero di Civenna (628 m/slm) e del Parco Bellavista, dove sono presenti anche i monumenti in ricordo di Nuvolari e dei Carabinieri di Nassiria, si imbocca, in direzione Nord, il sentiero che va a Limontasca. Continuando sul Sentiero del Tivano si perde quota arrivando nella parte alta di Bellagio (317 m/slm). Qui si devono percorrere 500 metri della SP41 per poi deviare verso Perlo e, dopo avere superato l’omonimo torrente, si imbocca il Sentiero N.400. Percorrendo una ripida salita cementata si passa da Neer, Begolo per poi giungere al piccolo alpeggio di Brogno (584 m/slm). Seguondo le indicazioni per la Cresta della Dorsale del Triangolo Lariano si sale sul Monte Nuvolone (1092 m/slm) dove un ripidissimo sentiero fa perdere quota fino alla Bocchetta del Nuvolone. Si passa poi dalla bellissima Bocchetta di Lezzeno e dal Monte Fopa (1116 m/slm) arrivando così a Silvia Faller. Qui si intercetta e si percorre la strada cementata che arriva dai parcheggi di Parco Monte San Primo giungendo così in pochissimo tempo al frequentatissimo e panoramico Rifugio Martina in località Alpe dei Picitt (1230 m/slm). Non ci si può far mancare un’ottima sosta appetitosa e gustosa (in primis un’ottima Polenta Uncia). Alle spalle del Rifugio parte un sentiero che dopo poco diventa una ripida traccia che raggiunge la Cresta N-O e la vicina vetta del Monte San Primo (1682 m/slm). Questo è il punto più panoramico di tutto il Triangolo Lariano. Proseguendo verso levante si scende sul percorso, parallelo a quello della Cresta Est, fino alla Bocchetta di Spessola (1255 m/slm) dove deviando a sx si continua ulteriormente a perdere quota passando dal belvedere del Doss del Fòò. Continuando a scendere lungo questo sentiero si arriva ad intercettare la SP41 che sale a Magreglio e il Passo del Ghisallo dove ci sono il Santuario e il Museo del ciclismo (750 m/slm – era meglio deviare per Barni per arrivare direttamento al Ghisallo) . Continuando a percorrere la SP41 si raggiunge Civenna e il panoramico punto di partenza. Percorso (E – T2) di circa 27 chilometri – dislivello positivo di 1750 metri – non ci sono fontane – “bergheil” buonC@mmino  gpx:https://urly.it/3_ym1  –percorsointerattivo:https://www.relive.cc/view/vXvLy3DKG1O/explore 

 

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