MONTE MOTTA di Gerola Alta (SO).

winter  –foto:https://urly.it/318jnx  –videotraccia:https://urly.it/318jnv  – Percorso (EE-T3) di circa 13,3km / 980m D+.  Si trova sulla lunga dorsale che separa la Val Bomino dalla Valgerola. Va tenuto presente che durante l’inverno questo percorso ad anello è molto poco frequentato, l’artigianale segnaletica verticale riporta tempi di percorrenza non relativi ai mesi con la neve, e molte volte i segnavia bianco/rosso sono riportati sui sassi che si trovano sotto il manto bianco. Detto questo non scoraggiarti perché ne vale la pena; è consigliabile usare le APP escursionistiche e avere almeno i ramponcini da ghiaccio.  Arrivati in Bassa Valtellina si imbocca la SP7 della Valgerola e si lascia l’auto nei tanti parcheggi di Gerola Alta. Dal centro del paese (1045 m/slm), superato il ponte sul Torrente Bitto, si segue l’Antica Mulattiera che sale verso S-E e intercetta un paio di volte la strada provinciale. Si fiancheggiano 2 cappellette (gisòi) in località Volta di Cavai, che erano state costruite per scacciare delle figure notturne malvage presenti nella zona, e poi si raggiunge la frazione di Fenile (1263 m/slm). Nei pressi della chiesa si prende il vicolo che passa tra le abitazioni e si continua sul sentiero per circa 500 metri poi si passa sull’altro lato del Torrente Bitto. Da qui seguendo l’itinerario dello scialpinismo, che è pure discesa per le slitte, si raggiunge il parcheggio della seggiovia di Pescegallo e dopo si percorre per poche centinaia di metri la SP7 che scende a Fenile. Poco prima della Chiesetta degli Alpini inizia il percorso che sale nel fitto bosco; la pendenza non è modesta. Si passa da un primo piccolo alpeggio con baite diroccate e poi si sbuca all’Alpe Motta (1850 m/slm) dove arriva anche il sentiero che sale dal Lago di Pescegallo. Nei pressi dell’unica baita è disegnata la freccia che indica la direzione da seguire. Arrivati ai paravalanghe si seguono i segnavia che fanno fare alcuni slalom tra questi manufatti giungendo così sulla stretta dorsale che porta al Monte Motta (2003 m/slm). Panorami ottimi sulle dirimpettaie Alpi Retiche dal Gruppo del Bernina al Pizzo Stella, e quelli sulle cime delle Orobie che fiancheggiano a sinistra e a destra il Monte Motta. Proseguendo in direzione Nord ci si abbassa fino alla grande croce lignea situata a quota 1965 m/slm. Qui bisogna affrontare, con molta attenzione, una ripida discesa che termina verso quota 1800 m/slm. Una volta entrati nel bosco si devono cercare i segnavia che permettono di arrivare al piccolo alpeggio de “I Piaz” (1700 m/slm). Continuando a scendere in direzione N-O si raggiunge l’ampio maggengo di Bominallo dove, poco dopo, a quota 1350 m/slm si fa l’inversione in direzione Sud sul sentiero che permette di arrivare al punto di partenza di Gerola Alta.  “bergheil” buonC@mmino  –gpx:https://urly.it/318jmn

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