MONTE DURIA salendo da Bodone (CO)

autumn  –foto:https://photos.app.goo.gl/cPZe2FQ9BU5177Bs9  –video:https://out.ac/3GcNyv  – Percorso (EE-T3) di 10,5km / D+ 1150m che si sviluppa tra la Val Piana e la Val Inferno sul versante occidentale del Lago di Como. A Gravedona si prende con l’auto la strada che sale a Peglio dove sulla facciata del Municipio c’è la macchinetta che emette il Ticket (2 €uro) per il transito sulla VASP che va a Bodone. Nella parte alta di questa località c’è il parcheggio da dove si diramano 2 percorsi  che non seguiamo: uno va al Rifugio Colmen e l’altro sale al Monte la Motta. Volendo fare un escursione ad anello ci si incammina verso la parte bassa di Bodone dove si trova l’imbocco della stradina sterrata che percorre il versante orografico sx della Val Inferno. Dopo aver camminato un paio di chilometri si devia a dx sulla ripida salita cementata. Raggiunta l’Alpe Paregna (1436 m/slm) si abbandona la cementata e si prosegue a sx sulla traccia che arriva alla vicina Sella di Paregna. Alle spalle del fontanone parte la seconda parte della ripida salita al Monte Duria. Si percorre la dorsale che separa la Val Piana dalla Val Inferno. Arrivati verso quota 2100 m/slm si abbandona il sentiero che prosegue verso il Sasso Camoscé. Sulla sx inizia una traccia, indicata con molti segnavia bianco-rosso, che si fa molto impegnativa (EE+). Dopo aver superato alcune roccette si intravedono a poca distanza i 2 ometti della vetta. Su questa aspra cima panoramica c’è anche un pilastrino che contiene il Libro di Vetta, nella sua parte superiore è posizionata la piastra orografica che indica i nomi delle tantissime vette che si vedono da quassù (2.264 m/slm). Sotto il versante settentrionale del Duria si vede la Val Darengo con il suo piccolo lago, mentre il versante meridionale si affaccia sulla Bassa Valtellina e il bellissimo Alto Lario. Per il ritorno si segue lo stesso itinerario della salita fino alla Sella di Paregna dove si prende la strada sterrata che va verso il Monte La Motta e poi scende alla croce dell’Alpe Motta. Qui si imbocca la direttissima che in poco  tempo scende al punto di partenza. (rarissime fontane sul percorso) “bergheil” buonC@mmino  –gpx:https://urly.it/31gws-  –