autumn –video:https://out.ac/3GVaEr –foto:https://photos.app.goo.gl/Lf51khYNafc6qojy6 – Percorso ad anello (E – T2) di circa 16,3km / D+ 970m che sale al rifugio Chamanna Es-cha del Club Alpino Svizzero. Con l’auto si raggiungere il parcheggio che si trova all’ingresso del piccolo paese di Madulain situato nella Bassa Engadina da dove, nei pressi della chiesa, si imbocca il percorso che sale al rifugio. Inizialmente è una salita abbastanza ripida poi dopo aver incrociato un paio di volte la “Via d’Alp” (strada agro-silvo-pastorale) si entra nella Val d’Es-cha dove la pendenza diminuisce. Si passa da Alp Es-cha Dadour e verso quota 2120 m/slm si prende il sentiero sulla dx; è il percorso più breve per raggiungere il rifugio. Si segue la vallata dove scorre l’acqua dell’Ova da la Müra poi a 2350 m/slm si passa sul suo versante orografico dx che aggira il punto panoramico di Muot Ot (2566 m/slm). Arrivati su questo dosso ci si trova improvvisamente a poche centinaia di metri dalla bella Chamanna Es-cha (2594 m/slm). Venne costruita nel 1934 poi ha avuto delle ristrutturazioni nel 1988 e nel 2019. Poco sopra è ancora presente il vecchio rifugio Chamanna Raschèr (2610 m/slm) risalente al 1895, che fu poi ceduto al CAS nel 1912. Ora, dopo una ristrutturazione interna, viene utilizzato nel periodo estivo come alloggio aggiuntivo dell’Es-cha. Siamo ai margini dell’anfiteatro della Val d’Es-cha che è circondato dalle rocciose e aspre cime del Piz Viroula, Piz Val Müra, Piz Cotschen e Piz Bleisun. Dopo una salita di circa 6,3 km e una sosta ristoratrice nel bel rifugio, molto frequentato anche dai mountain biker, si ritorna facendo un altro itinerario che è lungo una decina di chilometri. Sul lato occidentale della Chamanna Es-cha parte il sentiero che fa un lungo traverso e raggiunge la Fuorcla Gualdauna (2490 m/slm). Qui capisco perché il rifugio è così frequentato: in pratica a quota 2200 m/slm dalla strada dell’Albula si stacca un facile sentiero che con un dislivello positivo di soli 400 metri arriva al Es-cha. Ora alla Gualdauna si imbocca il sentiero ben visibile che scende lungo il lato orografico destro della Val d’Es-cha che poi all’Alp Es-cha Dadains si innesta nella strada agro-silvo-pastorale già percorsa al mattino; si torna così a Madulain. (sul percorso non ci sono fontane – è meglio percorrere l’anello in senso orario). “bergheil” buonC@mmino –gpx:https://urly.it/31gt72 –
