MONTE CRAPENE e CRAP LA PARÉ (SO).

summer  –foto:https://photos.app.goo.gl/VYi9sjbCFGSfucJMA  –videotraccia:https://www.relive.cc/view/vZqN1JmZPG6  – Percorso (E – T2) di circa 10,5 chilometri – dislivello positivo 650 metri – A Livigno non manca la possibilità di fare escursioni, tra le tante possibili questa non ha particolari difficoltà. Si lascia l’auto negli unici parcheggi a pagamento nella zona della chiesa parrocchiale a levante del paese e, superato il sottopasso stradale, ci si sposta sul lato destro della ciclopedonale che costeggia il Torrente Spöl (Acqua Granda). La si segue fin dove le acque si immettono nel lago artificiale, qui si prende il Sentiero N.100 che sale a Téa dal Barun (1890 m/slm – Baite di Barun) poi si devia a sx sul Sentiero N.134. Questo percorso sale con pendenza abbastanza costante nel bosco fino a quota 2150 e poi prosegue con ottimi panorami fino alla croce di Crap La Paré (2393 m/slm). Oltre a dominare sulla vallata di Livigno e sul lago artificiale, si è vicini al Pizzo del Ferro, Pizzo Aguzzo e il Monte Pettini, si vedono le lontane vette della Valle del Gavia, la Cima Piazzi, il Pizzo Filone, il vicino Monte della Neve, e poi il Monte Vago, il Gruppo del Bernina, il Cassana, il Corno Cavalli e il dirimpettaio Monte Il Motto. Dalla croce si continua sul Sentiero N.134 (dove sono posizionate le 14 croci della Via Crucis) in direzione Passo d’Eira però dopo poco più di 500 metri conviene abbandonarlo per risalire l’ampia dorsale che porta ai 2430 m/slm del vicinissimo Monte Crapene situato proprio sopra la frazione di Trepalle. Dalla sua cima si scende per poco tempo su una esilissima traccia in direzione S-E e poi si svolta decisamente verso Ovest andando a riprendere il Sentiero N.134. Arrivati a quota 2250 m/slm si imbocca sulla dx il Sentiero N.135 che va verso Nord. Per un tratto corre parallelo e sotto al N.134 poi, dopo circa un chilometro, bisogna fare attenzione a non continuare sul percorso per MTB perchè nei pressi di un grosso sasso si deve piegare a 90° verso sx. Il Sentiero N.135 scende nei prati e poi nel bosco per arrivare a Téa dal Barun. Ora da qui si ripercorre il tratto iniziale fatto al mattino giungendo così al punto di partenza. – “bergheil” buonC@mmino – no fontane –gpx:https://urly.it/3azyg  –percorsointerattivo:https://www.relive.cc/view/vZqN1JmZPG6/explore 

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