winter –foto:https://photos.app.goo.gl/fikNKZCfVKmA1UNb8 –video:https://urly.it/31df_b – Percorso (E-T2) di circa 11 km. / D+ 905 m. – Siamo sul versante retico di Ponte in Valtellina dove la neve è ancora molto scarsa e quindi si può salire (muniti di ramponcini) con più facilità sui maggenghi. Arrivati a Ponte V.na si prende la strada che sale in direzione della Val Fontana per poi imboccare quella che porta a San Bernardo dove si parcheggia nei pressi dell’Agriturismo Il Tiglio (1250 m/slm). Qui ci si incammina lungo la VASP in direzione N-O passando sopra le case di questa località, e arrivati al primo tornante, che si affaccia sulla selvaggia Val di Rhon, si prende il ripido sentiero che in un fitto bosco segue la dorsale orografica sinistra della valle. Raggiunta Masarescia si imbocca, nei pressi della palina a quota 1713 m/slm, il comodo sentiero che porta alla parte alta dell’Alpe di Campo per poi passare dal “Rifugio degli Amici della Montagna”. Superato il piccolo alpeggio del rifugio il sentiero sale verso Zochi di Campondola in direzione Nord. Quando si avvista la croce che svetta sul dosso a 2139 m/slm si segue il sentiero che permette di arrivarci aggirandola da Nord. Raggiunta la grande croce in acciaio, che ha anche il libro di vetta, ci si trova sul margine meridionale dell’Alpe Campondola e ai piedi della Cima di Finale, ma anche sul punto panoramico che domina la piana di Chiuro e il dirimpettaio versante Orobico. Nei pressi della croce, seguendo il sentiero che va a N-O, si prende il sentiero che scende verso Guado intercettando a quota 1950 m/slm la ripidissima VASP che passa da Masarescia. Seguendola si arriva poi nella parte bassa dell’Alpe Campo (1684 m/slm) e al suo grande stallone. Ora per tornare al punto di partenza basta percorrere la VASP che passa per Crusèta del Camp e poi da Strafodes (1400 m/slm). “bergheil” buonC@mmino –gpx:https://urly.it/31df_9
Bella camminata fatta tante volte ma dal seso contrario.ciauu e buon anno.