CH – PIZ PADELLA.

 percorso 3Dhttps://bit.ly/39Y1Eg6fotohttps://bit.ly/3moZqfDautumn – Bella escursione, però non mi spiego l’origine di questo nome poco grigionese dato alla cima! Si lascia la macchina al parcheggio nella parte alta di Samedan (1760 m/slm) e ci si incammina verso la vicina chiesa di San Peter. Proseguendo verso nord-ovest si raggiunge Peidra Grossa (1950 m/slm) dove inizia il sentiero che sale con tanti tornanti nel bosco fino ai 2240 m/slm e va ad incrociare la “Via Engiadina”. Continuando a salire si arriva alla sella di Margunin (2409 m/slm) dove si svolta in direzione sud sempre su un percorso ben segnalato (bianco/rosso). Da quota 2700 m/slm si entra decisamente nella zona più rocciosa della salita che però non presenta serie difficoltà; nella parte finale diventa più ripida. Arrivati ad un grande “ometto” si aggira la vetta (2857 m/slm) raggiungendola da nord. Grande visuale sull’Engadina, sul gruppo del Bernina e sulla vallata di Pontresina; è presente il libro di vetta. Sul lato opposto della salita, poco sotto la cima, si prende il sentiero che scende verso sud e va ad innestarsi nella “Via Engiadina a quota 2480 m/slm. Percorrendola in direzione nord-est si arriva ad incrociare il sentiero fatto nell’andata dove però si prosegue fino a raggiungere un grande stallone (2200 m/slm). Da qui continua una comoda strada sterrata si scende fino a quota 1850 m/slm in prossimità di un poligono dove si fa un traverso verso ovest sulla strada che passa sopra l’abitato di Samedan e arriva alla Chiesa di San Peter per poi scendere al punto di partenza. Percorso (EE) di circa 16 chilometri – dislivello positivo 1120 metro – no fontane – gpx(setetrak): https://bit.ly/3l7vEfC – “bergheil” bunoC@mmino

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