BIVACCO LAVORERIO (SO)

winter  –foto:https://photos.app.goo.gl/Ye1HK3HNBv7TP8sz6  –video:https://out.ac/3ZibFE  – Percorso (E-T2) di circa 17 km. / D+ 1295 m. – Una volta raggiunta Gordona si imbocca la strada VASP che sale verso la Val Bodengo che a marzo è percorribile solamente fino a  Donadivo (737 m/slm) pagando il ticket di  3 euro. Dopo aver lasciato l’auto negli appositi spazi si imbocca una delle più belle mulattiere presenti in Provincia di Sondrio. È il “Sentiero del Benefattore”  fatto costruire nel 1930 dal gordonese Giovan Battista Mazzina emigrato in Argentina. Si tratta di una vera mulattiera che parte da Gordona e termina a Cermine il  cui scopo era quello di rendere più facile gli spostamenti giornalieri e le attività di chi abitava sugli alpeggi. Ci si incammina in direzione Ovest e con vari ziz-zag si passa per Gualdo per poi giungere all’Alpe Orlo (1165 m/slm). Qui si abbandona il Sentiero del Benefattore e si va ad imboccare il sentiero N638 che percorre il versante orografico sinistro della Val Pilotera. Con un continuo susseguirsi di sali/scendi si fa un lungo traverso che arriva ai 1330 m/slm dove la vallata si divide in Valle Pesciadello che svolta a dx e Val Piodella che dirige verso ponente. Ora percorrendo quest’ultima  il panorama diventa molto più bello; si passa dopo poco dall’Alpe Valle in Fuori mentre sull’altro lato della valle si vede il maggengo Alpe Valle di Sotto. Si prosegue sempre in direzione Ovest per giungere poi all’Alpe Valle di Dentro (1486 m/slm) dove la salita comincia a diventare più ripida. Superando alcuni tratti coperti ancora dalla neve il sentiero N638 inizia a svoltare verso S-O, poi circa a quota 1760 m/slm lo si abbandona definitivamente perché va all’Alpe Piodella.  Si prosegue invece su gli ultimi 100 metri di dislivello che salgono in direzione Sud che però, in questa occasione, a causa di grossi accumuli di neve ventata diventano molto  faticosi da superare. Una volta arrivati alla piccola croce di legno appare improvvisamente ai propri piedi il bel alpeggio dell’Alpe Lavorerio e il suo bivacco (1861 m/slm). Questa struttura è attrezzata con 12 posti letto, una comoda e ben equipaggiata cucina, un tavolone e un caminetto. È messo a disposizione di enti e associazioni interessate a trascorrervi un soggiorno di vacanza. Ci si trova così in uno splendido scenario coperto dalla neve primaverile con ottimi panorami, si è circondati dalle cime del Mottone, Pizzo della Piazza, Pizzo Gandaiole, Pizzo Setaggiolo, Pizzo Piodella e Cima d’Ala. Per il ritorno si ripercorre lo stesso sentiero fino all’Alpe Orlo e poi, per variare un po’, si torna a Donadivo percorrendo la strada VASP. “bergheil” buonC@mmino  –gpx:https://urly.it/31f2jj  

Un commento su “BIVACCO LAVORERIO (SO)”

  1. Percorso molto interessante, il sentirò del Benefattore lo abbiamo percorso alcuni anni fa fino a raggiungere Cermine, oltre purtroppo non siamo andati, penso sia un viaggio da intraprendere magari in estate, grazie Giorgio.

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