winter –foto:https://photos.app.goo.gl/pTXmkm3e2t5dEccb7 –video:https://out.ac/3ZhYa4 –Percorso (E-T2) di circa 6 km. / D+ 540 m. – Sicuramente è una bella e facile meta con neve già primaverile, si trova nel Parco delle Orobie Valtellinesi. Arrivati in Bassa Valtellina si imbocca la SP11 della Val Tartano e giunti poco prima della chiesa e del cimitero di Tartano ci si può già incamminare però è possibile salire con l’auto sulla stretta stradina che passa dalla frazione Gavazzi e poi si continua fino a Fraccia (1360 m/slm). Qui, dove termina la strada, ci sono dei parcheggi per poco meno di una decina di auto. Ora si inizia a percorrere la larga pista sterrata che è stata realizzata pochi anni fa allo scopo di servire l’alpeggio Torrenzuolo. Dopo alcune centinaia di metri si prende lo storico sentiero N126 che più avanti corre parallelo alla Valle del Castino. Dopo aver superato quota 1700 m/slm ci si allontana dalla vallata e, andando in direzione S-O, si esce dal fitto bosco. Inizia l’ultimo tratto della salita cha porta all’Alpe Torrenzuolo e prima di raggiungere la casera dell’alpeggio si devia a dx arrivando così alla croce lignea posta sul Monte Cöch. Poco lontano c’è il bellissimo Bivacco Gusmeroli (1881 m/slm) dedicato ai fratelli Aldo e Sergio che è sempre aperto. È ben attrezzato per dare la possibilità di cucinare e, prenotandosi on-line sul sito, ci si può fermare a dormire (predisposto per 6 persone). L’Alpe Torrenzuolo, pur essendo in Val Tartano, è di proprietà del Comune di Forcola. Si trova su un piccolo balcone sotto l’omonimo pizzo (2380 m/slm) ed è molto panoramico. Si vedono la lontana Costiera dei Cech e la Val Masino, si ammirano anche le montagne del lato orografico sx della Val Lunga. Infatti ci si trova difronte al Bivacco Rovedatti, al Monte Paglia e il Monte Pisello, poi più lontano ci sono il Monte Culino e il Monte Lago, e alla fine della valle si vede anche il Monte Gavet. Per il ritorno si ripercorrono gli ultimi 300/400 metri della salita e poi si continua a scendere sulla pista sterrata che termina a Fraccia. Ovviamente conviene sempre avere nello zaino i ramponcini e, in funzione delle precipitazioni nevose precedenti, anche le ciaspole. “bergheil” buonC@mmino –gpx:https://urly.it/31f3yk