ANELLO MONTE SPONDASCIA (SO).

 percorso 3D: https://bit.ly/3inoiR1foto: https://bit.ly/31x1GXvsummer Si sviluppa sulle due montagne rocciose che stanno tra i laghi artificiali di Campo Moro e Alpe Gera a sx e i laghetti di Campagneda a dx. Lascia l’auto al primo parcheggio di Campo Moro (1995 m/slm) si prende il sentiero che sale al Rifugio Zoia, si continua fin dopo la Falesia Zoia dove sono presenti 3 importanti settori di arrampicata (2125 m/slm) poi poco oltre parte il sentiero sulla sx che raggiunge i 2 massicci rocciosi del Monte Spondascia 2870 m/slm e Cima Campagneda 2789 m/slm. E’ importante seguire sempre il percorso segnato dai tantissimi segnavia bianco/rosso e dai moltissimi ometti di sasso. La salita si snoda sulla dorsale molto panoramica; a quota 2500 m/slm, in prossimità di un micro laghetto, si sale in un avvallamento pietroso. Transitati nei pressi di un secondo piccolissimo specchio d’acqua a 2700 m/slm si raggiunge il bivio dove svoltando a sx si sale, con l’aiuto di 3 passaggi con catene, sul dosso del Monte Spondascia. Panorami da poster sono la ricompensa di questa salita “cruda ” e irta. Si continua scendendo fino all’ultimo bivio dove parte il secondo percorso che va alla Cima di Campagneda. Anche questo sentiero, un po’ più impegnativo, è messo in sicurezza con cinque passaggi catenati. Superata la cima si scende facilmente al Passo di Campagneda (2615 m/slm) dove, svoltando verso ovest inizia la discesa tra i molti laghetti di Campagneda. A quota 2300 metri si devia a sx sul sentiero che, passando sotto il Pizzo Scalino, arriva all’Alpe Prabello e Rifugio Cristina (2220 m/slm). Da qui, seguendo la pista sterrata in direzione nord, si passa dal Rifugio Ca’ Runcasch, poi si scende fino all’Agriturisno Cornetto; attraversato il ponte sul torrente si devia a dx percorrendo il sentiero che raggiunge la Falesia Zoia e poi l’omonimo rifugio arrivando così al punto di partenza.
Percorso (EE) di circa 17 chilometri – dislivello positivo 1107 metri – no fontane – gpx(seteTrak)https://bit.ly/3mVpHQJ  – “bergheil” buonC@mmino

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