RIFUGIO DEL GRANDE CAMERINI e VAL BONA (SO)

summer  –foto:https://photos.app.goo.gl/CBSehpzZGw2NsXkt9  –voice:https://urly.it/31gfnh  –video:https://out.ac/34MwgT  – Percorso (EE-T3) di circa 13 chilometri con dislivello positivo di 1120 metri, che si sviluppa in Valmalenco. L’escursione inizia dai parcheggi a fianco del Torrente Mallero che si trovano poco oltre Chiareggio (1600 metri slm). I percorsi principali per raggiungere il Rifugio sono 3: quello che passa dagli alpeggi di Vazzeda, quello che risale la Val Sissone, e poi quello della direttissima che oltrepassata l’Alpe Laresin transita per l’Alpe Sissone. In questa occasione, una volta superato Pian del Lupo e oltrepassato il ponte si prende subito l’imbocco del Sentiero N301 e Alta Via che sale a Vazzeda Inferiore e poi a Vazzeda Superiore (2025 metri slm) attraversando molte zone boschive. Superato questo secondo alpeggio il sentiero passa in piccole zone con vegetazioni floreali alpine e zone sassose, poi punta verso S-O. Si attraversano i tanti piccoli corsi d’acqua che scendono dai residui nevai del Vazzeda e oltrepassata quota 2300 metri slm si inizia a vedere la meta di questa escursione. Dopo aver camminato per circa 5 chilometri si arriva al Rifugio Del Grande Camerini del CAI Sovico (2560 metri slm), gestito in modo magnifico dai suoi Volontari che si alternano settimanalmente e offrono anche ottime pietanze. Si trova ai piedi della Cima di Rosso e della Cima di Vazzeda, e distante dal Monte Forno. Il Rifugio è un ottimo punto di osservazione per vedere le importanti cime Malenche a cominciare dal Monte Disgrazia per finire con il dirimpettaio Piz Fora. In questa occasione per il ritorno si prende la traccia N326/2 che attraversa una grande pietraia contrassegnata con tanti picchetti color bianco/rosso che va a Nord. Si mantiene, con vari su e giù, tra i 2500 e i 2600 metri slm e si innesta nel sentiero che sale al Passo del Forno. Una volta intercettata questa traccia si comincia a scendere lungo la Val Bona che è solcata dal suo torrente. Arrivati al bivio che si trova a quota 2220 metri slm c’è la “possibilità” di proseguire verso l’Alpe Monte Rosso Superiore e scendere lungo il Sentiero N327 a Monte Rosso Inferiore ma dopo aver cercato a destra e a manca il sentiero, scomparso nella fitta vegetazione, si è dovuto risalire e tornare al bivio. Superato il ponte sul torrente, si va in direzione dell’Alpe Vazzeda Superiore (N326) per prendere dopo non molto l’altro sentiero alternativo che scende a Monte Rosso Inferiore (1940 metri slm). Qui si riprende a salire fino ad intercettare, poco sotto il Monte dell’Oro, la stradina (N304) che scende dal Passo del Muretto. Molti secoli fa questa era un’importante via per scambi commerciali con l’Engadina e il Nord Europa. Percorrendola per circa 3 km. si raggiunge il punto di partenza. (non ci sono fontane) “bergheil”  buonC@mmino  –gpx:https://urly.it/31g08t