spring –foto:https://photos.app.goo.gl/GPc7kpcfReSJxBwL8 –video:https://out.ac/33nizE – Percorso (E-T2) di circa 16 km. / D+ 1180 m. – È un bel alpeggio a quota 2120 m/slm che si trova sotto il versante Nord del Monte Acquanera e sul percorso dell’Alta Via della Valmalenco; la si può raggiungere seguendo differenti itinerari. In questa occasione non si seguirà la via più breve ma un percorso un po’ più lungo e interessante. Dopo aver parcheggiato nei pressi del campo di calcio (1110 m/slm) della frazione Tornadri di Lanzada si va ad imboccare il Sentiero N340 che poi si immette nella pista di cantiere che sale a monte della frana e si innesta nella strada che prosegue per Campo Franscia. Prima dell’ultima galleria si devia verso la bella e corta Valbrutta (famosa per i torni della pietra ollare e i lavéc). Sbucati nei pressi del laghetto per la pesca delle trote di Campo Franscia si continua sulla strada che sale in direzione Campo Moro. Dopo aver percorso i primi 200 metri si prende la scorciatoia sulla sx che permette di evitare l’asfalto fino dopo l’Alpe Palù di Caspoggio poi, in corrispondenza del penultimo tornante prima del Largone, si ritorna in strada. Tra le belle baite a fianco del tornante parte il Sentiero N348 che sale al Sasso dell’Agnello e si prosegue fino ad un bivio. Qui si abbandona il N348 e si svolta a dx sul sentiero N349 che va al piccolo Lago del Mufulè dove si trova un secondo bivio. Anche in questa occasione si va a dx e si fiancheggiano le acque poco profonde del lago, poi con frequenti sali scendi si arriva all’alpeggio del Largone Superiore (2064 m/slm). Si intercetta la stradina che parte dal tornate del Largone così, puntando verso Sud, si percorrono i 700 metri che mancano per giungere alle baite dell’Alpe Acquanera (nel dialetto dei Muntagnùn: Acquanegra). Questo è un grande alpeggio dove “carica monte” l’azienda Agricola Della Maddalena; durante l’estate è possibile fare la degustazione dei prodotti di loro produzione: formaggi, salumi e un buon vino “Grumello”. È un punto molto panoramico con una vista che spazia su tutto l’arco alpino della Valmalenco, alle sue spalle ci sono il Pizzo Scalino, il Monte Acquanera e il Monte Palino. Per il ritorno si imbocca nei pressi della croce di legno il percorso dell’Alta Via della Valmalenco andando in direzione S-O poi dopo 600 metri si devia a dx sul Sentiero N351. Questo percorso passa da Cup, Pescèe (1724 m/slm), e attraversa il bellissimo alpeggio della Brusada (1500 m/slm). Da qui, percorrendo la ripida stradina, si passa davanti all’ingresso della grande miniera di steatite del Fabi e poi si giunge al punto di partenza. “bergheil” buonC@mmino (poche fontane lungo il percorso) –gpx:https://urly.it/31fvfg – curiosità sulla pietra ollare della Valbrutta:https://photos.app.goo.gl/RKbd7qDaePxnHhHSA –