RIFUGIO CÀ RUNCASCH da Tornadri (SO)

winter  –foto:https://photos.app.goo.gl/rcaFoqH5wQXCpR4n6  –video:https://urly.it/31dmc3  – Percorso (E-T2) di circa 23 km. / D+ 1080 m. – Dopo la grossa frana caduta lo scorso novembre non si può salire in auto fino a Campo Moro; probabilmente la circolazione riprenderà verso giugno 2026 solo a senso alternato. È importante promuovere le escursioni in questa zona per mantenere vive le principali località di Campo Francia, Campo Moro e l’Alpe Campagneda. Ci si incammina dal Campo di Calcio che si trova a Lanzada in località Tornadri. Dopo aver percorso circa un chilometro della strada che va a Campo Moro si incontra una palina provvisoria che indica l’imbocco del sentiero per Franscia (N340). Superata quota 1260 m/slm la traccia, di quella  che era la vecchia mulattiera, ha subito una grossa modificazione perché è stata trasformata in una pista larga quasi 2 metri necessaria per iniziare i lavori di ripristino della strada e il disgaggio del materiale instabile della frana. Una volta arrivati sulla strada si  prosegue comodamente per Campo Franscia dove si trova sempre aperta la Locanda Edelweiss (1500 m/slm). Si continua a salire lungo la strada dove si potrebbero incrociare solo il fuoristrada dei Guardiani delle 2 Dighe e la vettura dei proprietari della locanda, ma anche una grande quantità di impronte della fauna selvatica. Si passa da Fang, dall’Alpe Palù di Caspoggio, dal Largone, e dopo circa 8 km di cammino si giunge in località Sasso dell’Agnello (1850 m/slm). Qui conviene fare una brevissima deviazione per visitare il piccolissimo e particolare borgo ricavato sotto l’enorme roccia da cui penzolano vari oggetti relativi alle attività contadine e non solo. Proseguendo ancora lungo la strada si arriva al parcheggio di quota 1950 m/slm dove parte la VASP che sale all’Alpe Campascio di Caspoggio (2068 m/slm) e poi prosegue in  direzione delle baite di Campagneda. Da qui si continua a salire verso Est raggiungendo così il particolare Rifugio di Cà Runcasch (2170 m/slm) che durante questo  inverno e la prossima primavera aprirà solo su prenotazione. Questa salita si aggira sui 11,5 km che si percorrono in circa 4 ore di cammino. Per il ritorno si segue lo stesso itinerario dell’andata però una  volta arrivati al penultimo chilometro conviene fare una breve deviazione per andare a vedere il grande masso (sembra un monolite) caduto nei pressi del tornante. “bergheil” buonC@mmino  –gpx:https://urly.it/31dmbp

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