MONTE LEGNONCINO (LC).

 winter  –foto:https://photos.app.goo.gl/Av41SFoTaJLjdgvc8  –videotraccia:https://www.relive.cc/view/vJOK44z3rw6  – Percorso (E – T2) di circa 12 chilometri – dislivello positivo di 650 metri. – Bella escursione ideale per la primavera e l’autunno, si percorrono solo strade e sentieri militari che collegavano le postazionidella 1^ Guerra Mondiale. A Dervio, in riva all’alto Lago di Como, si imbocca con l’auto la strettissima SP67 della Val Varrone e superata Ca’ del Frate si devia a sx sulla strada che sale a Sueglio. Da questo piccolo paese si prosegue in direzione Sommafiume ma poi si prosegue per Artesso. Superato Monte Loco Peinano si parcheggia la macchina a quota 1100 m/slm in prossimità di un tornante dove parte una pianeggiante strada militare sterrata (N.624) che va in direzione Sud-Est. Arrivati all’ex Rifugio Capriolo ci si innesta in un’altra strada militare (624A), ora asfaltata, che passando da Lavadée sale a Roccoli Lorla (1440 m/slm). All’inizio del parcheggio inizia la mulattiera che porta alla Chiesetta di San Sfirio (1698 m/slm) risalente al secolo XIII. La leggenda racconta che Sfirio era uno dei sette fratelli che decisero di fare gli eremiti su 7 montagne della zona e di comunicare tra loro solo con dei falò. Sotto questa chiesetta, durante la 1^ guerra mondiale, è stata scavata una galleria dove sono state ricavate 2 postazioni per l’artiglieria che permettevano di controllare l’Alto Lago e il Pian di Spagna. Da qui parte una traccia che raggiunge la vicina vetta del Monte Legnoncino (1715 m/slm); dalla cima ci sono magnifici panorami sul Lario e il ramo del lago che scende verso Como, sulle vicine Alpi Orobie, sull’imbocco della Valchiavenna, sulle Retiche e  verso la Valtellina. Dal Monte Legnoncino, ripercorrendo gli ultimi 300 metri della salita, si prosegue sul sentiero che scende al piccolo stagno di Roccoli Lorla situato nelle vicinanze dell’omonimo Rifugio. Seguendo le indicazioni per l’Area Fortificata si va verso Ovest sul percorso N.620 della Linea Cadorna (Sentiero dei Soldati) dove sono ancora presenti le trincee, le gallerie di collegamento, e le grotte dove i militari si riparavano in caso di intemperie. Si continua poi a scendere passando dal Rifugio Bellano (1309 m/slm) e quindi si raggiunge dopo poco il Laghetto di Artesso a 1250 m/slm. Qui c’era il vero punto strategico dal punto di vista militare infatti in questa località è ancora presente una grossa e complessa fortificazione dove erano installate 6 grossissime cannoniere che potevano colpire le zone di Sorico e Gera Lario sull’altra sponda del Lago di Como. Percorrendo i tantissimi tornanti dell’ex strada militare N.624 si raggiunge, dopo un paio di chilometri, il punto di partenza di questa facile escursione. Nel periodo invernale è necessario avere nello zaino i ramponcini perché sul versante Nord sono presenti tratti ghiacciati.  – “bergheil” buonC@mmino  gpx:https://urly.it/3zam4  –percorsointerattivo:https://www.relive.cc/view/vJOK44z3rw6/explore 

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