MONTE DUE MANI dal Bivacco Emanuela (LC)

autumn  –foto:https://photos.app.goo.gl/R5dnarsYFLo6WXMt7  –video:https://out.ac/3GuXmP  – Percorso (EE+ / T3) di circa 9km / D+ 990m – Questa escursione ad anello percorre i sentieri N34 e N30 in senso antiorario perché il primo presenta difficoltà superiori a quelle del secondo nonostante questo sia più ripido (tecnicamente è più facile). Si parte dai parcheggi che si trovano a Ballabio nei pressi della Chiesa di San Lorenzo che si raggiungono percorrendo la SP62. Dopo  aver percorso la Via Valderia si arriva alla palina che l’indica il percorso per il Monte Due Mani. È una mulattiera ben tenuta (grazie anche al contributo del Lions Club)  che attraversa selve di castani e arriva alla Baita Bongio. Da qui si procede su un bel sentiero che sale tra faggi e betulle fino al Bivacco Emanuela (1260 m/slm – sempre aperto). Il sentiero inizia ad attraversare ripidi pendii senza alberi e raggiunge la sella di Bedoletta  (1452 m/slm). Qui inizia la Cresta Sud del Monte Due Mani che fa da spartiacque tra la Valle Gerola e la Valle Medde. Morfologicamente la cresta  di dolomia è suddivisa in dieci piccole cime che ricordano, viste dal fondo valle, due mani aperte. La salita su questa cresta è abbastanza impegnativa ma molte catene mettono in sicurezza tutto il tracciato. Segnalo di non perdere, a quota 1600 m/slm, la traccia del Sentiero N34 che va a sx e aggira l’ultimo roccione che è dirimpettaio della grande croce del Due Mani (1657 m/slm). Oltre alla croce c’è un particolare e originale bivacco a forma di cupola che è stato ristrutturato recentemente. Ci si trova su un punto panoramico favoloso che consente (foschia permettendo) di avere una vista sulla Pianura Padana, verso le Vette Alpine che segnano il confine con la Francia, sulle dirimpettaie Grigne e le cime orobiche come il Legnone e il Tre Signori. Per il ritorno si scende lungo il Sentiero N30 che rispetto alla salita ha una pendenza superiore, percorre la più facile Cresta Sud-Ovest, e la distanza da Ballabio è inferiore. Lungo la discesa si passa dalla Baita del Pedru e del Beppe che si trova a quota 1020 m/slm da dove si staccano i sentieri che vanno  alla Bivacco Emanuela e alla baita Bongio. Raggiunto Ballabio il Sentiero N30 sbuca sulla SP62 dove si svolta a sx per raggiunge il punto di partenza. Il Monte Due Mani si può anche raggiungere più facilmente salendo da Moggio. (sul percorso non ci sono fontane) – “bergheil” buonC@mmino  –gpx:https://urly.it/31gzt9  –