spring –foto:https://urly.it/319zz8 –videotraccia3D:https://urly.it/319rfr – Percorso (E-T2) di circa 17km / D+ 880m. Questo è uno dei tanti percorsi che permettono di salire sul panoramico Monte Generoso (1704 m/slm) che si trova nel Ticino in prossimità del confine italiano. Lo si può anche raggiungere sfruttando l’alternativa turistica del treno a cremagliera “Monte Generoso”. La ferrovia è stata costruita oltre 130 anni, si sviluppa su 9 chilometri con partenza da Capolago, e ha 2 stazioni intermedie (San Nicolao e Bellavista); ora è elettrificata. In questa occasione raggiunta in auto Mendrisio si sale a Salorino, Somazzo, si passa nelle vicinanze della stazione intermedia di San Nicolao, e poi si lascia la macchina in zona Scereda (920 m/slm) anche se si potrebbe proseguire fino alla fine della strada. Da qui si comincia a percorrere il “Sentiero del Lago di Lugano N52” che passa in una bellissima faggeta, e molte volte è nelle vicinanze della ferrovia a scartamento ridotto. A quota 1200 m/slm si transita dal primo punto panoramico sul Lago Ceresio (di Lugano) e poi, dopo non molto, dalla Stazione Bellavista dove molti ciclisti scaricano le loro MTB. La salita non è mai faticosa e continua nel bosco fin verso quota 1400 m/slm per poi procedere su un territorio aperto e sempre panoramico. Si transita sotto un paio di piccole cime, poi sotto Motto di Cima fino a raggiunge l’ultima stazione ferroviaria. Qui c’è l’imponente e impattante struttura “sciccosa” Fior di Pietra (1600 m/slm) progettata dall’Architetto Mario Botta. È di 5 piani con al suo interno 2 ristoranti, sale conferenze, e con tutti i servizi di accoglienza. Poco più in là dalla stazione, verso ponente, c’è un grosso osservatorio astronomico e sul suo fianco dx la panoramica Cima di Sassalto (1614 m/slm). Dopo essere ritornati al Fior di Pietra si imbocca il percorso a sx della Cappella che termina su al balcone di Monte Generoso che offre bellissimi panorami sul Lago di Lugano, sulle infinite cime che lo circondano, su un piccolo scorcio del Lago di Como e l’immensa distesa della Pianura Padana. Ora invece che scendere dal percorso fatto durante la salita si prende il sentiero “Via dei Pianeti” che scende a S-E lungo la dorsale fino a Piana e dove si imbocca sulla dx il traverso che corre parallelo sotto l’itinerario della salita. Ripreso l’itinerario dell’andata si va alla Stazione Bellavista da dove si continua sulla strada sterrata che passa da Bellavista e poi dal grande parcheggio (170 posti) dell’Osteria la Peonia di Ciapei. Continuando a scendere lungo strada, e non più dal sentiero, si raggiunge il punto di partenza di questa bella escursione. Non ci sono fontane. “bergheil” buonC@mmino –gpx:https://urly.it/319zzd – Durante il viaggio di ritorno, e prima di Somazzo, suggerisco di fare una sosta per una visita all’Eremo di San Nicolao.