A PRATO VALENTINO lungo i sentieri di Bianzone e Teglio (SO).

spring  –traccia3D:https://urly.it/319mdn  –foto:https://urly.it/319mjp  – Percorso (E-T2) di circa 26km / D+ 1440m. É una lunga escursione sui sentieri e le VASP che solcano i territori di Bianzone e Teglio. Ci si incammina dal parcheggio della bella Chiesa di San Siro a ponente del centro di Bianzone (440 m/slm) e raggiunta la piazzetta del Municipio si sale a sx seguendo l’indicazione del Sentiero N397 per Nemina di Mezzo. Raggiunte le ultime abitazioni della contrada Selva di Bianzone si prosegue sulla mulattiera in direzione Ovest incrociando una prima volta la VASP.  Arrivati a quota 850 m/slm si sbuca nuovamente sulla VASP che conviene percorrere perché sale con una pendenza più dolce, e perché più avanti sui sentieri si troveranno alberi schiantati. Lungo la salita, che per un breve tratto fa parte del “Sentiero del Sole”, si passa dalla contrada di Piazzeda, Nemina Bassa, La Torre, Nemina di Mezzo e Nemina Alta (1640 m/slm). In questo alpeggio, a volte, si possono vedere decollare gli appassionati di volo libero con parapendio. Poco più avanti si abbandona il percorso N397 e si comincia a fare un traverso sotto quota 1700 m/slm in direzione Ovest percorrendo il N393 (anche questo perfettamente ciclabile). Si transita sotto Dosso Giumel, da Baita Paroli, si superano le acque che scendono dalla zona del Rifugio Meden, poi si comincia a perdere quota e si superano quelle del Torrente di Boalzo. Più avanti si ricomincia a salire e superata Cà dei Nani si segue il sentiero che arriva al grande alpeggio di Prato Valentino (1690 m/slm). Dopo 14 chilometri di cammino conviene fare una meritata e ottima sosta culinaria al Ristorante della Baita del Sole. Dopo la pausa si percorrono alcune centinaia di metri della strada che scende a Teglio poi al primo tornante si imbocca la VASP che porta a Verdumana dove si incrocia il percorso del Sentiero del Sole che, anche se permetterebbe di andare a Teglio più velocemente, si scende invece ad imboccare il sentiero N388 che porta a San Ciun da dove si prosegue verso il centro di Teglio. Dopo averlo attraversato in direzione Est si imbocca la mulattiera N306 che transita da Asino, poi da Curta Alta e Curta Bassa arrivando così a quota 550 m/slm sopra la Tenuta “La Gatta-Triacca” dove è installata la “Panchina Gigante”. Si continua sempre verso levante e in poco tempo si raggiunge Bianzone e il punto di partenza. Poche fontane. “bergheil” buonC@mmino  –gpx:https://urly.it/319pc_  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *