summer –foto:https://photos.app.goo.gl/qaGM5g67Kdb5RQfUA –video:https://out.ac/34zR7k – Percorso (E-T2) di circa 13,5 km. / D+ 820 m. che attraversa, senza eccessive fatiche, i tanti alpeggi della Valmalenco che si trovano tra l’Alpe Palù e l’Alpe Entova. Con l’auto si sale a Chiesa in Valmalenco e la si lascia nei parcheggi che si trovano sopra San Giuseppe nei pressi della partenza della seggiovia in località Prati Pedrana (1520 m/slm). Seguendo la stretta strada principale asfaltata (volendo si possono fare delle scorciatoie) si arriva ai primi prati di Barchi (qui c’è l’ultima possibilità di sosta) e dopo essere transitati nei pressi del Rifugio Barchi (1740 m/slm) si prosegue sulla ripida stradina sterrata (sentiero N334) che attraversando i boschi sbuca nei pressi del Lago Palù. Ora, prima di continuare con l’escursione, conviene salire al vicino punto panoramico del Rifugio Palù a quota 1950 m/slm per una breve sosta ristoratrice. Ripercorsi gli ultimi 300 metri fino al bivio dove si stacca il sentiero N329 che perde quota passando tra i bei boschi e una serie di piccoli alpeggi: Zocca, Barchetto, Paluetto. Continuando sempre sul N329, verso Ovest, dopo 200 metri si devia a dx sul sentiero che va ad innestarsi, a fianco dell’Alpe Braccia, nella larga strada sterrata delle cave che sale all’Alpe Entova (1917 m/slm). Qui c’è il bivio dove si prende il sentiero che scende a S-O, si passa a fianco del piccolo Lago d’Entova e si giunge all’alpeggio di Senevedo Superiore. Proseguendo verso S-E sul sentiero N329, che passa sopra l’Alpe Palolungo e a fianco del grande alpeggio dell’Alpe Braccia, si intercetta il sentiero N331 che sbuca nel parcheggio da dove si era partiti (differenza altimetrica: 430 m. / rarissime fontane). “bergheil” buonC@mmino –gpx:https://urly.it/31g8p- –
