autumn –foto:https://photos.app.goo.gl/iJz4K9DLAvs6c4zXA –videotraccia:https://www.relive.cc/it/view/vNOPEZV1Q26 – Percorso (E –T2) di circa 15 chilometri – dislivello positivo di 390 metri. – La meta era raggiungere le Torri di Fraele poi è sopraggiunto un imprevisto. Con la macchina si arriva ad Arnoga che si trova tra l’imbocco della Val Viola e l’inizio della “Decauville”. Nelle vicinanze del tornante c’è un grande parcheggio dove si lascia l’auto. La decauville era una ferroviaria a scartamento ridotto realizzata verso il 1920 per il trasporto dei materiali necessari per la realizzazione, nella vallata di Fraele, delle 2 dighe di Cancano; ora è una sterrata larga circa 2,50 chiusa al transito dei veicoli a motore. L’imbocco si trova nelle vicinanze della chiesa e va in direzione N-E mantenendosi costantemente sulla quota 1880 m/slm. Dopo poche centinaia di metri si passa nei pressi dell’ Husky Village, qui nel periodo invernale organizzano il trasporto dei turisti sulle slitte tirare dai cani. Adesso, anche se non c’è la neve, questa attività viene comunque fatta sostituendo le slitte con dei piccoli carretti a 4 ruote. Il percorso costeggia il lato meridionale di Motta Grande seguendone esattamente lo sviluppo orografico. Momentaneamente, dopo aver percorso circa 5 chilometri, non si può proseguire per andare ad intercettare la strada che sale alle Torri di Fraele perché l’ex decauville è completamente chiusa per lavori. Resta solo l’alternativa di fare dietro-front oppure prendere nelle vicinanze la ripida sterrata che sale sulla sinistra ed entra nella Valle di Foscagno. Una volta era una stretta mulattiera (Sentiero N.186) che saliva, passando nei piccoli maggenghi, fino al Passo del Foscagno costeggiando il lato di levante di Motta Grande. Attualmente, in seguito all’interramento dell’elettrodotto di 66000 volts, è una vera e propria pista di cantiere larga quasi 4 metri; alla fine dei lavori cosa diverrà. Nonostante il divieto di percorrerla si passa da Pian dell’Acqua, Gembre, Tresenda e Taulà de li Pata, e poi si riesce a raggiungere senza troppe difficoltà la Chiesetta Angelina e i 2 laghetti in prossimità della dogana del Passo del Foscagno (2245 m/slm). Il percorso del ritorno è lo stesso della salita. – “bergheil” buonC@mmino –gpx:https://urly.it/311fb0 –percorsointerattivo:https://www.relive.cc/view/vNOPEZV1Q26/explore