summer –foto:https://photos.app.goo.gl/Wu1myBQBKHHrLM2y7 –videotraccia:https://www.relive.cc/view/vMv8gKMP3Nq – Percorso (EE – T3) di circa 18,5 chilometri – dislivello positivo 1700 metri. – Trentacinque anni fa ci ero salito passando dal Cornetto e il Ghiacciaio, questa volta si sale dal Passo degli Ometti. Si lascia l’auto al primo parcheggio a pagamento (1950 m/slm) che si incontra alcune centinaia di metri prima di Campo Moro poi si prende il Sentiero N.347 che va a Prabello. Da qui, sulla sx, inizia il percorso indicato con cerchi bianchi con centro rosso che sale lungo i prati, percorre un’ampia e lunga pietraia, continua ancora su terreno erbato e prosegue ancora su grossi sassi fino a sbucare al Passo degli Ometti (2758 m/slm). Si devia verso sx facendo attenzione a non imboccare il Sentiero N.301 (Sentiero Italia) che va ad Est verso il Passo del Forame. La salita, ben segnalata con segnavia e ometti, si sviluppa tra le pietraie fino circa a quota 3100 m/slm. Qui, svoltando verso Nord, si deve continuare lungo un ripido canalino sfasciumato poi, dopo averne risalito circa 100 metri di dislivello, lo si abbandona deviando a dx sulla traccia che porta al Colletto che è anche il punto di arrivo del sentiero che sale dalla Valle Forame e quello che passa per il Ghiacciaio dello Scalino. Superate poi le non difficili roccette si arriva alla bella cima dove, oltre alla croce, c’è il libro di vetta (3323 m/slm). Non ci sono le parole giuste per descrivere lo spettacolare panorama a 360°, che si vede da quassù. Il ritorno potrebbe essere quello della salita invece in questa occasione arrivati al Colletto (3200 m/slm) si continua sul sentiero che scende al Rifugio Cederna-Maffina (2582 m/slm) situato in Valle Forame. E’ un bivacco accogliente, e ben attrezzato dalla sezione CAI di Ponte in Valtellina; si trova sotto il piccolo laghetto di Forame. Proseguendo invece verso S-O si prende il Sentiero N.301 (non si trova una vera traccia ma solo pochi segnavia) che poi sale ripido al Passo di Forame (2883 m/slm). Arrivati sul valico si superano altri 150 metri di dislivello verso N-O e, passando sotto la Cima di Val di Togno e seguendo dei rari segnavia e alcuni ometti, si fa un lungo traverso che arriva poi al Passo degli Ometti. Da qui ripercorrendo l’itinerario fatto in salita si torna a Prabello e poi al punto di partenza. – “bergheil” buonC@mmino – solo 2 fontane –gpx(seteTRAK):https://urly.it/3ws3y –prercorsointerattivo:https://www.relive.cc/view/vMv8gKMP3Nq/explore –