spring –foto:https://photos.app.goo.gl/HvAdDRh9euE5NMDP9 –videotraccia:https://www.relive.cc/view/vE6Jn2yJ8x6 – Percorso (E – T2) di circa 13,5 chilometri – dislivello positivo 1400 metri. – Avevo il desiderio di non fermarmi a Lagunc e percorrere alcuni itinerari poco frequentati, e così… Con l’auto si raggiunge San Giacomo Filippo in Valle Spluga (Val di Giust) e si sale fino ad Uggia (710 m/slm) poi ci si incammina per alcune centinaia di metri sulla VASP fino ad intercettare il bel sentiero che sale a Dalò (1150 m/slm), dove ha termine la strada (si può ottenere il permesso a pagamento richiedendoloo a: https://stradeaspdalolagunc.it/ ). Facendo un traverso verso Ovest si arriva alla Chiesa di San Michele, qui conviene fare una brevissima deviazione al punto panoramico della Croce di Pianazzola/Dalò da dove si domina Chiavenna. Ritornati sul sentiero contrassegnato dalla segnaletica del “Kilometro Verticale” si continua verso l’Alpe Lagunc (1352 m/slm). Anche questo alpeggio, come nel precedente, si ha l’impressione di essere in Engadina. Ora, in corrispondenza del “belvedere” si prende l’unico sentiero (ancora più vertical del “K-V” appena percorso) che sale verso Nord e va alla Croce di Gualdo (1510 m/slm). Dalle baite di Gualdo si continua sulla dura salita che è una larga dorsale fino ai 1900 m/slm sotto il Pizzo Guardiello dove si prosegue poi su un traverso che arriva all’Alpe Crespallo (1935 m/slm). Sotto le 2 baite dei pastori c’è la palina che indica il sentiero che, scendendo verso Ovest su una traccia molto ripida e poco marcata, porta alla panoramica Alpe Olcera (1513 m/slm) situata verticalmente sopra San Giacomo Filippo. Alla croce di Olcera si imbocca il percorso verso Sud che passa a Casinascia (1460 m/slm), alle baite di Albareda, e poi sbuca a Dalò. Ora facendo lo stesso itinerario iniziale della salita si torna al punto di partenza di Uggia. – “bergheil” buonC@mmino – varie fontane –gpx(seteTRAK):https://urly.it/3vc_x –percorsointerattivo:https://www.relive.cc/view/vE6Jn2yJ8x6/explore