autumn –foto:https://photos.app.goo.gl/zAoTxs975bDv1AfL6 –video:https://out.ac/3Gnoug – Percorso (EE+ – T3) di circa 11,5 km /D+ 1170m che inizia al grande parcheggio di località Scanabecco (1242 m/slm). La si raggiunge in auto imboccando a San Filippo la strada che passa per Olmo e San Bernardo. Solitamente ci si incammina sul sentiero che entra nella Valle del Drogo e va a Caurga seguendo le indicazioni riportate sulle paline (che si farà nel ritorno), in questa occasione si sale invece sul verticalissimo “Sentiero della Condotta”. Nel centro del paesino, prima della Chiesa di San Rocco, si devia in direzione N-E sul sentiero che sale verso il bosco. A quota 1300 m/slm, in corrispondenza di una segnaletica per Vergona, si deve cercare la traccia che svolta a dx. Non ci sono veri segnavia ma ogni tanto si trovano dei cerchi bianchi sui larici o piccoli bolli gialli sui sassi. Man mano ci si avvicina alla “condotta” che da quota 1500 m/slm corre parallela al sentierino. A 1680 m/slm si passa sul lato occidentale della condotta e poi più su ci si sposta nuovamente su lato orientale. La pendenza non cala mai fino a 1960 m/slm che si trova nei pressi di alcuni ruderi del vecchio cantiere dove parte la traccia del Sentiero La Camoscera (in questa occasione era purtroppo coperto dalla recente nevicata notturna). Questa parte del percorso è un continuo sali/scendi di quasi 2 chilometri che si mantiene tra i 2000 e 2100 m/slm, fortunatamente presenta bellissime e frequentissime scalinate in sasso e passaggi messi in sicurezza con corde di metallo. Quando si arriva in vista del muro della diga del Lago del Truzzo manca ancora una mezzoretta prima di arrivare al bivio dove si presenta l’opzione di salire al muro della diga da 2 percorsi diversi (la costruzione di questa diga è iniziata nel 1924 e poi terminata nel 1928). In questa occasione si prende quello di dx che porta al versante orientale del Lago del Truzzo (2065 m/slm). Dopo aver percorso il muro di contenimento delle acque (combattendo con un fortissimo vento polare) si ritorna fino all’imbocco del camminamento che scende alle Case dei Guardiani e all’atterraggio dell’elicottero (2010 m/slm). Da qui, proseguendo verso Est si va ad imboccare il Sentiero N662 che scende al Ristoro Cornera e poi su una bellissima mulattiera (a volte lastricata in modo eccezionale e artistico) si prosegue verso Caurga nella Valle del Drogo (1265 m/slm). Ora si devia a sx verso Sant’Antonio raggiungendo così il parcheggio di Scanabecco. (il Sentiero della Condotta è da fare solo quando non c’è neve – non ci sono fontane lungo il percorso) “bergheil” buonC@mmino –gpx:https://urly.it/31gy0b –
