summer –foto:https://photos.app.goo.gl/PZhd25GiPYqPV2LDA –video:https://out.ac/3GKWdc – Percorso (E-T2) di circa 17km / D+ 1170m che sale in una vallata laterale della Val Bregaglia. Bisogna raggiungere con l’auto i parcheggi che si trovano in località Pranzaira vicini alla partenza della Funivia di Albigna (aperta da metà giugno a metà ottobre). Le opzioni sono: prendere la funivia che fa risparmiare quasi 900 metri di dislivello oppure salire a piedi; ho preferito questa seconda alternativa (sono rimasto soddisfatto della scelta). Si va a prendere la strada agro-silvo-pastorale che inizia 300 metri oltre il tornante della Strada Cantonale N.3 che va al Passo Maloja. Si sale verso l’imbocco della Val Albigna e dopo poco più di un chilometro, percorrendo un ponticello che supera il materiale di una recente frana, si passa sull’altro versante di questa vallata. Il sentiero si mantiene nel bosco sotto i cavi della funivia, oltre quota 1600 metri si fa un po’ più ripido. Dopo aver percorso circa 4 chilometri il sentiero passa da una profonda e impressionante fessura nella montagna che spacca in due parti questo versante. Poco più avanti inizia un traverso che permette di arrivare alla base dell’immenso muro della diga costruita nel 1956. Percorrendo la vecchia strada del ex cantiere si passa nei pressi dell’arrivo della funivia e poi si raggiunge la Cantoniera (2165 m/slm) che si trova sul lato occidentale del lago artificiale che alimenta la centrale idroelettrica. Da qui inizia il vero spettacolo di questa escursione perché si apre uno scenario che dal basso della Val Bregaglia non ci si può nemmeno immaginare. Il grande lago si inoltra nella Valle di Albigna, in direzione delle cime che lo separano dalla Val di Mello, e si trova ai piedi di rocciose vette che fino a poco più di un secolo fa ospitavano i ghiacciai che ora stanno scomparendo. Da qui si può salire verso il Passo di Cacciabella e proseguire verso la Capanna Sciora “CAS” oppure percorrere tutto lo sbarramento della diga e raggiungere il rifugio Capanna Albigna (2335 m/slm), sempre del “CAS”; volendo si può proseguire verso il Passo di Casnil. Questo rifugio fu edificato nel 1910 poi demolito nel 1956 a seguito della costruzione della diga e ricostruito su un panoramico dosso roccioso che si trova tra il Piz dal Päl e Punta da l’Albigna. Dovremmo copiare l’idea che ha avuto l’EWZ: produrre anche energia solare posizionando tantissimi pannelli lungo la facciata interna del muro esposto a Sud della diga (produce oltre 13.000 kw/h). Dopo essersi immersi in questo magnifico scenario e fatto sosta al rifugio si torna al parcheggio di Pranzaira percorrendo lo stesso itinerario della salita. (sul percorso non ci sono fontane) “bergheil” buonC@mmino –gpx:https://urly.it/31gs-w –
